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Orto sul terrazzo: alcuni consigli

November 18, 2013
insalata

Realizzare un orto sul terrazzo è semplice e gratificante: basta conoscere alcuni accorgimenti per facilitare il lavoro e aiutare il raccolto. Se siete cittadini metropolitani e non volete rinunciare ad avere frutta e verdura a km 0, non avrete bisogno di ettari di terra, vi basterà il vostro terrazzo.  Vediamo, nello specifico, alcuni consigli per iniziare la coltivazione!

Le dimensioni…contano! Per semplificarvi la vita, scegliete dei contenitori di grandi dimensioni. Invece di riempire la superficie del terrazzo con numerosi vasetti piccoli, che si prosciugano in poco tempo, optate per dei contenitori grandi e leggeri in materiale plastico oppure di metallo zincato. A differenza dei vasi rotondi, le vasche trattengono meglio l’umidità; inoltre si collocano meglio negli angoli dei balconi.

Una certezza: il terreno dei contenitori si asciuga più rapidamente del terreno dei giardini, soprattutto se siete ai piani alti. Per risolvere questo problema, acquistate fioriere con il serbatoio d’acqua, oppure costruitene una a costo 0. In commercio ne esistono varie, una la trovate in questo post. La riserva d’acqua consente di poter andare via il weekend senza l’ansia da irrigazione, ma soprattutto limita i disastri del giardiniere inesperto che non sa come irrigare. I vasi con sistema di autoirrigazione soddisfano per parecchi giorni anche piante che consumano molta acqua come zucchine e pomodori.

Acqua+sole? No, grazie! Nel periodo estivo, il più delicato, l’ideale sarebbe bagnare due volte al giorno per una durata di 5/10 minuti. Ricordatevi di bagnare la sera quando è calato il sole e la mattina presto, ma mai negli orari caldi. Il connubio acqua+sole brucia irrimediabilmente le vostre piante.

A che serve pacciamare? Per gestire al meglio le vostre irrigazioni vi consiglio anche di pacciamare (ovvero ricoprire)la superficie del terreno. Se non volete usare il letame, vanno benissimo ghiaia, ciottoli o pezzi di corteccia. Servono per trattenere l’acqua ed evitano che evapori velocemente dal terriccio. Vanno bene anche carta straccia, fogli di giornale ed erba tagliata, ma vengono utilizzati meno perchè volano via facilmente.
Un altro pratico accorgimento è l’utilizzo di palline di gel o cristalli idroretentori. Si esauriscono in alcuni mesi e servono per mantenere il terreno umido.

Seme o piantina? Alcune piante da orto sono molto delicate e impegnative. Necessitano di cure che solo un coltivatore esperto è in grado di dare. Per questo motivo, se dovete scegliere tra seme e piantina di semenziaio, è sicuramente meglio la seconda opzione. Nei garden center troverete, al momento giusto, le piantine pronte da mettere a dimora: sicuramente la parete dedicata alle sementi sarà sempre più ricca e fornita, ma la varietà di piantine va espandendosi continuamente, anche nei siti internet dedicati.

Attenti al peso! La tecnica migliore per favorire il drenaggio nei contenitori è di aggiungere sul fondo dei cocci di vasi di terracotta. Questi pezzi rotti rendono però il contenitore molto pesante, condizione non ideale per un terrazzo. Possiamo quindi sostituirli con dei pezzi di polistirolo da imballaggio, lo stesso polistirolo in cui erano contenute le nostre piante quando le abbiamo portate a casa.

Progetti

Il circo delle coccinelle

July 11, 2013
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Esistono in commercio delle buste di sementi che contengono le specie vegetali che attirano le coccinelle. Un esempio è Nova-Flore anti-afidi, una miscela utilizzata nella lotta biologica contro i parassiti, nello specifico gli afidi. Una soluzione alternativa ai prodotti chimici, può essere proprio questa: attirare nel nostro giardino gli insetti utili, ovvero gli insetti che si cibano dei parassiti che rovinano le nostre piante.
In questo modo otterremo un duplice vantaggio: da un lato manterremo le nostre piante al sicuro e dall’altro riusciremo a ripopolare il giardino urbano di insetti che si vedono sempre più raramente.
Sono 24 le specie di fiori annuali e perenni contenute nella confezione. Tra queste:

  • Chrysanthemum leucanthemum
  • Centaurea cyanus
  • Ammi majus
  • Chrysanthemum segetum

Io ho optato per la semina in ciotola, nel periodo primaverile. Considerando le primavere che a volte stentano a decollare, consiglio di tenere al riparo il vaso, possibilmente in una serra calda. Appena le piantine crescono di qualche centimetro (e non sono più cibo per uccelli), si può procedere a spostare il vaso all’esterno, tenendo presente che il piantato raggiungerà un’altezza di circa 70 cm. È anzi più consigliato seminare a settembre/ottobre. I primi “frutti” si vedranno dopo circa 6-8 settimane.
Nella scatola, oltre a tutte le indicazioni, viene segnalata la giusta quantità di semi da usare. Non è un fattore da sottovalutare, evitate “l’effetto manciata” e procedete tenendo a mente di utilizzare 5 grammi per metro quadrato. La confezione che ho io è per 3 metri quadrati di terra, per un totale di 16 grammi. Vale lo stesso discorso di tutti i sementi: coprire con poca terra, solitamente pari alla grandezza del seme stesso, quindi spolverate sopra un po’ di terra. Nei primi giorni mantenere la terra umida, irrigando con un vaporizzatore,  per non rischiare di spostare la terra e quindi compromettere il lavoro.

Esistono molti siti internet dai quali è possibile anche acquistare le coccinelle. Uno di questi è www.coccicoccinella.it, distributore della coccinella Adalia bipunctata. Io ho acquistato una confezione con 25 insetti, al prezzo di 24,50 euro (IVA e trasporto incluso). In meno di una settimana, dopo aver pagato tramite bonifico, mi è arrivata la busta contenente la provetta.

Tutorial

miscuglio farfalle

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Il marchio francere Nova-Flore, oltre a miscugli di sementi tradizionali, offre un insieme di varietà pensate per attirare le coccinelle.

miscuglio vasetto

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Utilizzate solo la quantità di semi che vi serve, facendo attenzione soprattutto nel caso dei vasi, assolutamente da non sovrappopolare.

sementi farfalle

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Una volta disposto il terriccio universale, procedete a mano a spargere le sementi.

seminato

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una volta seminato, procedere con irrorazione. Attenzione a non smuovere la terra, che deve essere compatta e restare umida per i primi giorni.

fioritura farfalle

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Dopo circa 8 settimane inizieranno a spuntare i fiori che attireranno le coccinelle mangia-afidi.

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Esistono molti siti da cui è possibile acquistare le coccinelle “in provetta”. Io ho acquistato 25 Adalia bipunctata.

provetta

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Un volta aperto il flacone, lasciare che le coccinelle si liberino autononamente nel vostro giardino.

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Le mie sono sparite in pochi secondi. Ma il mio giardino è talmente pieno di afidi che confido nel rivederle!