Browsing Tag

muscari

Grande distribuzione Io Compro

Le piante di Ikea

July 27, 2013
P10168932

Premetto che, in passato, ho acquistato molte piante da Ikea. Tra un tavolo Bjursta e una poltrona Poang, il risicato spazio che resta sul carrello, dopo un’estenuante visita al negozio svedese, si divide sempre tra biscotti allo zenzero e piante. Di truciolato? Quasi. Vedendo l’ambiente molto particolare nel quale sono collocate (nel negozio Ikea dove vado io sono prima del magazzino, in un luogo dove non filtra naturale), ero in equilibrio tra sentimenti di fiducia e terrore. Fiducia, perché le piante Ikea per forza devono essere resistenti: forse sono dopate, forse semplicemente sono piante sane che sanno sopravvivere in condizioni totalmente sfavorevoli. Terrore, perché alcune piante sembrano uscite da un salone di bellezza: a portarsele a casa sembra di fargli un torto.
Ho optato per una spesa moderata, acquistando esemplari non particolarmente difficili da curare. Sono rimasta colpita dai bulbi: spesso nei punti vendita si vendono bulbi praticamente in via di sfioritura. Ovvio sarebbe meglio acquistare i bulbi in autunno, interrarli, aspettare, etc. Però capisco che non tutti hanno la pazienza e la voglia di sporcarsi le mani, quindi preferiscono acquistare la pianta quando già si vede il fiore che spunta. Ricordate che i bulbi sono una pianta “one shot”, se li comprate nel pieno della fioritura, ne godrete per pochi giorni: quindi, più lontani dalla fioritura sono al momento dell’acquisto e meglio è.
Le piante da interno, nello specifico Spathiphyllum (3,00 euro cad.) e Dracaena Marginata (1,50 euro cad.) le ho collocate nell’ambiente Living e, nonostante non prendano luce per tutto il giorno sono in buona salute. Avevo già fatto il tentativo con le stesse piante prese in altri garden center, ma quelle di Ikea sono le uniche ad aver superato il test e ad essersi adattate all’ambiente.

Crocus

Crocus

Campanula Portenschlagiana

Campanula Portenschlagiana

Muscari

Muscari

Home Progetti

I semi dei muscari

June 17, 2013
muscari
Taglia ridotta e profumo intenso, i muscari sono bulbose primaverili che non superano i 20 cm di altezza e si adattano bene a qualsiasi condizione climatica. Ideali per creare bordure suggestive, sono tra i bulbi a fioritura precoce (fine febbraio).
Quasi tutte le specie di muscari sono in grado di moltiplicarsi non solo tramite bulbili prodotti in abbondanza intorno al bulbo principale, ma anche dai semi che si formano sugli steli fiorali. Le piante nate in questo modo però ci mettono almeno 2 anni a fiorire e potrebbe succedere che perdano le proprie caratteristiche varietali. Ma tentar non nuoce.
Se avete dei bulbi di muscari, dopo la sfioritura raccogliete i semi neri prodotti dalla pianta e a novembre seminate.
Moltiplicazione per semina

seeds muscari

1
Dopo la fioritura, lasciare a riposo la pianta per qualche settimana. Solitamente il fogliame in superficie si rimuove solo dopo che è seccato. Staccare gli steli florali e lasciarli asciugare per qualche giorno.

hand_seeds_muscari

2
Strofinare con le dita fino a recuperare tutti i semi.

semi muscari busta

3
I semi vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, in una busta di carta, in attesa del tempo giusto per seminarli.

muscari

4
L’altro tipo di riproduzione dei bulbi di muscari e quello tramite bulbili, tantepiccole increscenze che si formano attorno al bulbo madre. Basta separarli e ripiantarli.
Design Home

I fiori blu

June 14, 2013
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il colore è uno strumento primario nella progettazione dei giardini, proprio per la sua capacità di influenzare i nostri sensi e farci vivere l’ambiente circostante. Per associare i colori con successo bisogna tener conto non solo del verde vivo, realizzando delle combinazioni di colore che variano al cambiare della stagione, ma anche di elementi artificiali, quali la pavimentazione, gli arredi, la tonalità dei muri della nostra casa, in modo da procedere con il nostro progetto seguendo un sentiero preciso e delineato. Si tratta di una sfida eccitante, che possiamo affrontare avvalendoci della conosciutissima ruota cromatica, per capire quali combinazioni creino i migliori risultati.
Il blu è un colore molto particolare per le piante. Come tutti i colori freddi, il blu fa sembrare gli spazi più grandi e più aperti: si tratta di un colore “distanziante”, nel senso che l’osservatore percepisce i fiori blu più lontani di quanto siano in realtà. Per questo motivo si utilizzano per “marcare” lo spazio, per allungare visivamente i sentieri, per ampliare delle zone in realtà ridotte.
In natura è piuttosto raro: quando chiedi il colore blu, ti viene dato un viola. Ti chiedi perchè e la risposta più semplice è che sono poche le specie di questo colore.

Che impressione vogliamo dare nel nostro giardino?

  • Movimento – colori complementari, in questo caso blu/viola e il giallo, oppure rosso e verde. Il contrasto dell’accostamento crea un effetto molto movimentato, che alla lunga però può innervosire o stancare l’osservatore.
  • Armonia – colori contigui, ovvero vicini. L’occhio recepisce un senso di ordine, di equilibrio. Si sceglie un colore dominante (il blu) e due colori a supporto (viola, bordeaux).
  • Vitalità – colori triadici, a distanza di 120° nella ruota cromatica, come viola, verde e arancio. In questo caso si preferisce limitare al verde vivo, utilizzando i tre colori escludendo costruzioni ed elementi non vivi: altrimenti si rischia di cadere nella caoticità, nell’eccesso.

O semplicemente, costruiamo la nostra aiuola totally blue:

Hydrangea

Hydrangea

Lithodora

Lithodora

Muscari

Muscari

Lobelia

Lobelia

Iris

Iris

Guaranitica

Guaranitica

Anemone

Anemone

Aster

Aster

Campanula

Ipomea Morning Glory

Plumbago

Plumbago