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Composizione autunno: fiori arancioni

October 3, 2012
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Se volete cimentarvi nella realizzazione di una composizione floreale, vi mostro un
esempio di ciò arancioneche potete fare, a un prezzo contenuto, per abbellire la vostra casa oppure per fare un regalo a qualcuno. O anche, semplicemente, per imparare a prendere dimestichezza con forme e colori della natura. In generale, lo vedremo successivamente in un post dedicato, ci sono vari elementi da prendere in considerazione per realizzare un bouquet. Dallo spazio circostante, dall’arredamento al tipo di contenitore e alla sua forma, fino alla stagione e soprattutto l’occasione. In questo post lasciamo per un attimo in un angolo tutte queste variabili e concentriamoci su due concetti: la forma e il colore. Soprattutto sul colore, ci sono tante teorie riguardanti l’abbinamento. Per chi, come me, non ha assolutamente attitudine nell’abbinare i colori nell’abbigliamento, è bene partire da alcune regole basilari che nella composizione di fiori vi aiuteranno ad evitare l’effetto “pugno in un occhio” e anche l’effetto “funeral party”. La mia scelta autunnale di bouquet è ricaduta sul colore arancione: un colore che con le sue molteplici sfumature rispecchia benissimo l’atmosfera autunnale.

Consigli sul colore

Se non vi piace l’arancione, potete procedere con un altro colore o abbinarne alcuni. Tenete presente questi consigli:
- I colori adiacenti stanno bene insieme perché contengono elementi dei colori primari tra cui si trovano. Quindi il viola andrà bene con il blu e il rosso, oppure l’arancione con il giallo e il verde.
- Ogni colore ha varie tonalità che creano movimento. Le versioni chiara e scura di uno stesso colore fanno sì che la vostra composizione apparirà drammatica, solare, calda, fredda, armoniosa, psichedelica, etc. Nelle vostre prime composizioni, probabilmente il risultato sarà involontario, ma con la pratica e molto studio, vedrete che non vi presenterete a un compleanno con un bouquet natalizio!
Non rinunciate mai al verde delle foglie. Serve a miscelare i colori, talvolta a smorzarli oppure a rafforzarli.
- Tutti i colori possono stare insieme, ma non esagerate!! Non è necessario accostare mille colori. Limitatevi a tre o quattro adiacenti nella ruota del colore) oppure due colori complementari.
Attenzione al bianco! Sembra che si abbini con tutto ma non è vero! Abbinatelo con colori in grado di valorizzarlo, come il blu o il verde. E se proprio volete realizzare una composizione color latte, optate per una tonalità crema, più morbida e piacevole alla vista. Stesso discorso per il rosso, che se non è calibrato bene ci farà fare una composizione aggressiva e angosciante!

Acquisti

Io ho acquistato i miei mazzi di fiori da Monceau Fleurs in piazza Bonomelli, nella zona sud di Milano. Di solito si va dal fioraio ad acquistare mazzi già fatti e nel garden center per comprare le piante in vaso. Allora dove possiamo andare per acquistare i fiori? Monceau Fleurs va benissimo, perché la varietà è ampia e la qualità superiore. Altrimenti, se vivete a Milano, potete andare al bellissimo Mercato dei Fiori, aperto al pubblico il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e il sabato mattina dalle 9.30 alle 12.00. Lì troverete i vostri mazzi a prezzo abbordabile. Se andate in prossimità della chiusura potrete fare grandi affari.
La spesa per questi quattro mazzi di fiori è stata di 18 euro, per una media di 4,50 euro a mazzo.

La scelta dei fiori

  • 3 Protea
  • 6 Rosa
  • 6 Germini
  • 4 rami Ilex

Vi spiego brevemente perchè ho scelto queste quattro varietà. La Protea ha una forma sferica che si adatta benissimo per essere collocata al centro del bouquet. Fiori come la protea, grandi nelle dimensioni, vanno bene in una composizione con al massimo 3 fiori, altrimenti si rischia di confondere le forme. Ricordatevi anche che la Protea, va bene in un mazzo a stelo lungo, visto che il gambo è robusto e dritto. Tagliare il gambo per collocare il fiore in un vaso “basso” rischia di annientarne la forma.
La Rosa e la Gerbera (anche nel formato mini del tutorial) sono due fiori regolari, con petali ordinati; vanno bene in composizioni  in cui vengono ripetuti schemi e successioni di fiori.
Per spezzare la “monotonia” della forma circolare ho inserito anche le bacche di Ilex, rami da inserire (non esagerate) intorno alla composizione. Nel periodo autunnale questa pianta, usata prevalentemente come siepe, si ricopre di tantissime bacche di un colore che varia dal rosso acceso al rosa antico. Quelle che ho acquistato io sono di una tonalità di arancione spento che smorza un pò i toni della Gerbera.
Per completare il tutto ho aggiunto dei rami di Nandina Japonica, presi dal mio giardino. In realtà non è la pianta ideale per le composizioni, se volete un effetto simile a quello della Nandina, con tante foglie a mazzetto, con stelo dalla forma arcuata, vi consiglio il Ruscus. Però la Nandina è più morbida al tatto.

Tutorial

monceau fleurs

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Scegliete e acquistate i vostri mazzi presso rivenditori di qualità, come Monceau Fleurs di piazzale Bonomelli a Milano.

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Con un taglierino, pulite tutti gli steli da foglie e spine. Lasciate solo del fogliame in cima, che non andrà a contatto con l’acqua del vaso.

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La Protea è un fiore molto duraturo e particolare per la sua forma. Servirà da “fulcro” della composizione.

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La Gerbera mini è un fiore regolare, simmetrico; nella sua semplicità è perfetto per composizioni in cui vengono ripetuti degli schemi.

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Le bacche di Ilex rafforzano forme già presenti oppure spezzano del tutto l’armonia di rosa e gerbera.

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La Rosa è utile nelle composizioni a fiori misti perchè, con i suoi petali e le sue sfumature, cattura lo sguardo.

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La Protea è il fulcro. Circondate il fiore con dei rami arcuati di foglie, fornirà consistenza alla composizione attenuando il colore arancio.

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Con della rafia o spago da giardino raggruppate il centro. Questo vi servirà per rendere il vostro bouquet più maneggevole mentre lo preparate.

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Andate ad aggiungere i fiori: per ottenere una forma “bombata” procedete a giro, inserendo un fiore e girando la composizione.

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Lasciate l’Ilex per ultimo: lo aggiungerete ai lati. Per giocare con le “altezze” non usate i fiori, ma le foglie verdi e i rami con le bacche.

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Pareggiate gli steli facendo un taglio obliquo su ognuno. Questo favorirà l’assorbimento dell’acqua e migliorerà l’idratazione dei fiori.

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Il vostro bouquet non profumerà: ma sarà talmente bello che catturerà l’attenzione. Grazie ad Anna per aver posato per me!
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Composizione bianca di Narcisi Paperwhite

March 15, 2000
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pigiaminoGrazie a questa primavera anticipata, in giardino e sul terrazzo possiamo già godere di splendide fioriture. A ottobre ho raccattato in giro tutti i bulbi che avevo e li ho piantati insieme in un vaso, con la certezza che avrei saputo che farne al tempo giusto! Le prime cavie da laboratorio sono i Narcisi Paperwhite (Narcissus Papyraceus), appunto i primi a fiorire. Si tratta di Narcisi bianchi dai lunghi steli, ovviamente profumatissimi. Ogni bulbo porta cinque o sei fiori.
Se li avete piantati anche voi, vi suggerisco un’idea carina e molto semplice per valorizzarli. Se invece, sfortunatamente, non li avete piantati, potete comunque andare nei garden center oppure da un fioraio ad acquistarli. Io non li ho tagliati, ho usato il bulbo, prelevandolo con molta cautela e con le mani dal terreno. La composizione che vi racconto può essere fatta anche con i fiori recisi, anzi viene meglio. Però il mio amore per i bulbi mi vieta categoricamente di tagliarli.

Bianca primavera
Per relizzare un vaso in cui siano protagonisti i Narcisi Paperwhite, è necessario utilizzare un vaso campana di colore bianco. I vasi campana sono adatti a fiori a steli molto lunghi, come appunto i narcisi. Nel maneggiare gli steli usate molta cautela; nonostante siano grandi e massicci, sono comunque fragili. sistemateli con delicatezza come in un mazzo legato con i gambi dritti, quindi non a spirale. Gli steli vanno aggiunti girando leggermente il mazzo nella stessa direzione. Per ottenere lo scenografico effetto “a cupola” o “a palla”, non dovete far altro che sistemare gli ultimi steli un pò più in basso.
Una volta uniti gli steli, prendete la summità in alto e legate i gambi con dello spago o della rafia. Potete farlo appena sotto i fiori, in modo che non sia visibile e che i fiori risultino sospesi, oppure come ho fatto io, ovvero ben visibile.
Se utilizzate bulbi recisi, ovviamente dovrete incastrare i gambi nei pezzi di spugna e fare volume sopra con del cellophane o materiale analogo. Se invece avete il bulbo intero, usate la terra, anche per tenere uniti i gambi. Sopra la terra, per nasconderla, usate del muschio. Se non lo avete, potete optare per pietre bianche o conchiglie.

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Il tutorial

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Arancio + viola: giusto abbinarli?

April 2, 1998
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Nel periodo primaverile possiamo sbizzarrirci a realizzare vasi e composizioni con le bulbose, acquistate dal fioraio in fiore reciso oppure sapientemente interrate nel periodo autunnale. Se vi piace comporre dei disegni con i fiori, o semplicemente non vi accontentate di lasciarli in vaso, vi consiglio ciò che faccio io: piantate i bulbi in vasi a seconda del colore. Unite tulipani, narcisi, allium, giacinti, etc. Ma suddivideteli per colore: in questo modo, appena arriva la primavera, saprete subito dove cercare le varie tonalità, e quindi potrete delicatamente estrarre i bulbi dal terreno e combinarli con gli altri. Certo, la bulbose sono talmente belle e semplici da coltivare che pare uno scempio muoverle dal terreno appena fioriscono!

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In generale, vi riporto alcuni consigli generici sul colore, già pubblicati in un altro post:
- I colori adiacenti stanno bene insieme perché contengono elementi dei colori primari tra cui si trovano. Quindi il viola andrà bene con il blu e il rosso, oppure l’arancione con il giallo e il verde.
- Ogni colore ha varie tonalità che creano movimento. Le versioni chiara e scura di uno stesso colore fanno sì che la vostra composizione apparirà drammatica, solare, calda, fredda, armoniosa, psichedelica, etc. Nelle vostre prime composizioni, probabilmente il risultato sarà involontario, ma con la pratica e molto studio, vedrete che non vi presenterete a un compleanno con un bouquet natalizio!
- Non rinunciate mai al verde delle foglie. Serve a miscelare i colori, talvolta a smorzarli oppure a rafforzarli.
- Tutti i colori possono stare insieme, ma non esagerate!! Non è necessario accostare mille colori. Limitatevi a tre o quattro adiacenti nella ruota del colore) oppure a due colori complementari.
- Attenzione al bianco! Sembra che si abbini con tutto ma non è vero! Abbinatelo con colori in grado di valorizzarlo, come il blu o il verde. E se proprio volete realizzare una composizione color latte, optate per una tonalità crema, più morbida e piacevole alla vista. Stesso discorso per il rosso, che se non è calibrato bene ci farà fare una composizione aggressiva e angosciante!

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Arancione e viola? Promosso!
Nei giardini i contrasti sono stimolanti: ci sono molti modi per realizzare un contrasto, attraverso le forme, la disposizione e, non ultimo, il colore. A mio avviso, il miglior contrasto lo si ottiene quanto i colori complementari (quelli che risultano opposti nella ruota del colore) vengono messi uno vicino all’altro. Il viola quindi andrà benissimo con il giallo e l’arancio. Altri esempi sono rosso+verde e blu+arancio. Quando invece decidiamo di non osare, rischiamo di rendere il nostro giardino un pò monotono e ripetitivo. Ricordatevi che l’intensità della luce solare è una variabile fondamentale: più forte è la luce, più chiari diventano i colori, perchè la quantità di luce influenza la percezione di essi. Se optate per un vaso o un’aiuola dai toni pastello, aspettatevi che la bellezza con la prima luce del mattino si trasformi in un mortorio a mezzogiorno!!

 

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Floral design: usiamo il nastro adesivo

February 11, 1990
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Lo scorso weekend, quando dopo mesi è spuntato a Milano un raggio di sole, mi è venuta subito voglia di maneggiare fiori e foglie. Ho pensato di realizzare un tutorial molto semplice, quanto scenografico, per chi, anche solo per un pomeriggio, vuole improvvisarsi floral designer. Della serie #siamotuttifloraldesigner, a volte basta un pò di fantasia e molta passione per ottenere “buone cose”.
Partiamo innanzitutto dal concept: si tratta di un vaso in cui i fiori risultano “sospesi”. Lo scopo è coprire la superficie con una griglia e inserire i fiori nei fori, in modo da trasmettere una sensazione eterea e leggera. É molto più semplice vedere il tutorial, comunque l’idea di base è mettere in ammollo i fiori appoggiandoli sui sostegni del nastro. Tutta la composizione sarà, quindi, sviluppata in verticale, con ogni fiore ben eretto. L’occorrente è, appunto, del nastro adesivo e un vaso. Il vaso deve essere necessariamente trasparente, meglio se quadrato. La scacchiera che si forma nell’apertura è un prolungamento della struttura quadrata del contenitore.

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Per questa composizione vanno benissimo i fiori a corolla grande e resistente. Scegliete Rose, Ranuncoli, Gerbere, Anemoni, Dalie, Crisantemi, a seconda della stagione e della disponibilità del vostro fiorista. È importante che i fiori siamo belli grossi, in modo che i petali nascondano il nastro adesivo. Al posto di un unico fiore grande, potete anche optare per quattro più piccoli. Però la composizione rende meglio con un tot di gambi singoli e ben visibili.
Io ho scelto le rose per il centro, acquistate da Monceau Fleurs (5,90 per 5 rose) e dei garofani Lidl (1,99 a mazzo) per il contorno.
Quando andate a scegliere i fiori, giudicate voi quale effetto vorreste ottenere. Nel post sulla composizione autunnale potete trovare alcuni consigli sull’abbinamento dei colori.