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Calluna vulgaris per l’autunno

October 28, 2013
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La Calluna vulgaris è una pianta erbaceo-arbustiva sempreverde, alta e larga 40 cm, a crescita molto lenta: ha foglie aghiformi di colore verde intenso. Il periodo di fioritura è da agosto a novembre.
La Calluna è adatta al clima fresco: non è quindi indicata nelle zone calde e troppo aride. Non teme l’inverno e le basse temperature ma potrebbe soffrire d’estate. Quindi è adatta a una posizione di mezz’ombra. Si tratta della vostra specie, se abitate in luoghi con estati non troppo calde.
Non richiede grandi sforzi: l’unico lavoro necessario è la potatura primaverile per eliminare i fusti fioriferi dell’anno precedente che andranno tagliati a partire dalla foglia. Si può fare anche una potatura “di design”, eliminando i rami fuori forma, per mantenere il cespuglio compatto e ordinato.
Essendo una pianta acidofila, si abbina bene con piante simili, che necessitano dello stesso tipo di terreno: ortensie, azalee, rododendri, Enkianthus, Leucothoe, kalmie, camelie e pieris. Queste piante vanno accompagnate necessariamente a prodotti specifici per acidofile, dal terriccio al concime.

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I semi dei muscari

June 17, 2013
muscari
Taglia ridotta e profumo intenso, i muscari sono bulbose primaverili che non superano i 20 cm di altezza e si adattano bene a qualsiasi condizione climatica. Ideali per creare bordure suggestive, sono tra i bulbi a fioritura precoce (fine febbraio).
Quasi tutte le specie di muscari sono in grado di moltiplicarsi non solo tramite bulbili prodotti in abbondanza intorno al bulbo principale, ma anche dai semi che si formano sugli steli fiorali. Le piante nate in questo modo però ci mettono almeno 2 anni a fiorire e potrebbe succedere che perdano le proprie caratteristiche varietali. Ma tentar non nuoce.
Se avete dei bulbi di muscari, dopo la sfioritura raccogliete i semi neri prodotti dalla pianta e a novembre seminate.
Moltiplicazione per semina

seeds muscari

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Dopo la fioritura, lasciare a riposo la pianta per qualche settimana. Solitamente il fogliame in superficie si rimuove solo dopo che è seccato. Staccare gli steli florali e lasciarli asciugare per qualche giorno.

hand_seeds_muscari

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Strofinare con le dita fino a recuperare tutti i semi.

semi muscari busta

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I semi vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, in una busta di carta, in attesa del tempo giusto per seminarli.

muscari

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L’altro tipo di riproduzione dei bulbi di muscari e quello tramite bulbili, tantepiccole increscenze che si formano attorno al bulbo madre. Basta separarli e ripiantarli.
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Come raccogliere lo zafferano

February 21, 2013
zafferano

Ne primo articolo sullo zafferano vi avevo spiegato dove acquistare e come mettere a dimora il Crocus Sativus, la famosa bulbosa da cui si estrae la preziosa spezia. In questa seconda puntata, parliamo di come estrarre ed essiccare il nostro zafferano.
Innanzitutto ho calcolato che, da quando li ho piantati a quando sono fioriti, è passato un mese e una settimana circa. Condizioni climatiche in perfetto stile autunnale, un po’ caldo anomalo, poi freddo anomalo, piogge, temperature gradevoli. Un po’ di tutto. Ho innaffiato solo nelle giornate tardo-estive, quando le piogge tardavano ad arrivare. Per il resto, posso assicurarvi che i bulbi non hanno bisogno di acqua (infatti vengono coltivati nel Sud Italia): ne avevo dimenticati alcuni su un mobile e sono fioriti, senza aver ricevuto un goccio d’acqua.

Quando iniziate a vedere che sta per spuntare qualcosa, da quel momento dovete stare attenti. I Crocus fioriranno in giorni diversi, per un periodo di circa due settimane. E la raccolta va fatta giornalmente anche se si tratta di un solo fiore.
Su internet leggerete che i fiori raccolti vanno messi in ceste di vimini: se siete alle prime armi e non avete ettari ed ettari coltivati a zafferano, credo vi basterà il palmo della mano!
La raccolta, dicevamo, va fatta giornalmente e di mattina molto presto: bisogna estrarre gli stimmi quando il fiore non è ancora completamente schiuso. Altrimenti si rovina.
Una volta raccolti gli stimmi, dobbiamo essiccarli. Se non siete dotati di un camino, va bene anche il forno. Attenzione: bastano pochi minuti a 30°-40°. Non di più, altrimenti si bruciano, e non di meno, altrimenti marciscono. Gli stimmi devono essere asciutti, per questo vanno essiccati subito, appena raccolti.
Finita l’essiccazione, potete consumarlo subito oppure conservarlo in un luogo fresco e asciutto.

 

Tutorial

crocus chiuso

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Prelevare i pistilli quando ancora il fiore non è completamente schiuso. Fatelo all’alba o al tramonto.

alto

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Se il fiore è così aperto, vuol dire che avete aspettato troppo!!

stacca pistilli

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Usate le dita per raccogliere i pistilli, così sarete sicuri di non rovinarli.

mano pistilli

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Questa è la quantità di circa 10 bulbi Crocus sativus. Devono essere essiccati subito, altrimenti si rischia di farli marcire.

zafferano forno

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Se vivete in città, in appartamento e non avete alternative, usate il forno. Pochi minuti a 40°.

essiccato

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Lo zafferano essiccato e pronto all’uso
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Composizione autunno: fiori arancioni

October 3, 2012
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Se volete cimentarvi nella realizzazione di una composizione floreale, vi mostro un
esempio di ciò arancioneche potete fare, a un prezzo contenuto, per abbellire la vostra casa oppure per fare un regalo a qualcuno. O anche, semplicemente, per imparare a prendere dimestichezza con forme e colori della natura. In generale, lo vedremo successivamente in un post dedicato, ci sono vari elementi da prendere in considerazione per realizzare un bouquet. Dallo spazio circostante, dall’arredamento al tipo di contenitore e alla sua forma, fino alla stagione e soprattutto l’occasione. In questo post lasciamo per un attimo in un angolo tutte queste variabili e concentriamoci su due concetti: la forma e il colore. Soprattutto sul colore, ci sono tante teorie riguardanti l’abbinamento. Per chi, come me, non ha assolutamente attitudine nell’abbinare i colori nell’abbigliamento, è bene partire da alcune regole basilari che nella composizione di fiori vi aiuteranno ad evitare l’effetto “pugno in un occhio” e anche l’effetto “funeral party”. La mia scelta autunnale di bouquet è ricaduta sul colore arancione: un colore che con le sue molteplici sfumature rispecchia benissimo l’atmosfera autunnale.

Consigli sul colore

Se non vi piace l’arancione, potete procedere con un altro colore o abbinarne alcuni. Tenete presente questi consigli:
- I colori adiacenti stanno bene insieme perché contengono elementi dei colori primari tra cui si trovano. Quindi il viola andrà bene con il blu e il rosso, oppure l’arancione con il giallo e il verde.
- Ogni colore ha varie tonalità che creano movimento. Le versioni chiara e scura di uno stesso colore fanno sì che la vostra composizione apparirà drammatica, solare, calda, fredda, armoniosa, psichedelica, etc. Nelle vostre prime composizioni, probabilmente il risultato sarà involontario, ma con la pratica e molto studio, vedrete che non vi presenterete a un compleanno con un bouquet natalizio!
Non rinunciate mai al verde delle foglie. Serve a miscelare i colori, talvolta a smorzarli oppure a rafforzarli.
- Tutti i colori possono stare insieme, ma non esagerate!! Non è necessario accostare mille colori. Limitatevi a tre o quattro adiacenti nella ruota del colore) oppure due colori complementari.
Attenzione al bianco! Sembra che si abbini con tutto ma non è vero! Abbinatelo con colori in grado di valorizzarlo, come il blu o il verde. E se proprio volete realizzare una composizione color latte, optate per una tonalità crema, più morbida e piacevole alla vista. Stesso discorso per il rosso, che se non è calibrato bene ci farà fare una composizione aggressiva e angosciante!

Acquisti

Io ho acquistato i miei mazzi di fiori da Monceau Fleurs in piazza Bonomelli, nella zona sud di Milano. Di solito si va dal fioraio ad acquistare mazzi già fatti e nel garden center per comprare le piante in vaso. Allora dove possiamo andare per acquistare i fiori? Monceau Fleurs va benissimo, perché la varietà è ampia e la qualità superiore. Altrimenti, se vivete a Milano, potete andare al bellissimo Mercato dei Fiori, aperto al pubblico il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 e il sabato mattina dalle 9.30 alle 12.00. Lì troverete i vostri mazzi a prezzo abbordabile. Se andate in prossimità della chiusura potrete fare grandi affari.
La spesa per questi quattro mazzi di fiori è stata di 18 euro, per una media di 4,50 euro a mazzo.

La scelta dei fiori

  • 3 Protea
  • 6 Rosa
  • 6 Germini
  • 4 rami Ilex

Vi spiego brevemente perchè ho scelto queste quattro varietà. La Protea ha una forma sferica che si adatta benissimo per essere collocata al centro del bouquet. Fiori come la protea, grandi nelle dimensioni, vanno bene in una composizione con al massimo 3 fiori, altrimenti si rischia di confondere le forme. Ricordatevi anche che la Protea, va bene in un mazzo a stelo lungo, visto che il gambo è robusto e dritto. Tagliare il gambo per collocare il fiore in un vaso “basso” rischia di annientarne la forma.
La Rosa e la Gerbera (anche nel formato mini del tutorial) sono due fiori regolari, con petali ordinati; vanno bene in composizioni  in cui vengono ripetuti schemi e successioni di fiori.
Per spezzare la “monotonia” della forma circolare ho inserito anche le bacche di Ilex, rami da inserire (non esagerate) intorno alla composizione. Nel periodo autunnale questa pianta, usata prevalentemente come siepe, si ricopre di tantissime bacche di un colore che varia dal rosso acceso al rosa antico. Quelle che ho acquistato io sono di una tonalità di arancione spento che smorza un pò i toni della Gerbera.
Per completare il tutto ho aggiunto dei rami di Nandina Japonica, presi dal mio giardino. In realtà non è la pianta ideale per le composizioni, se volete un effetto simile a quello della Nandina, con tante foglie a mazzetto, con stelo dalla forma arcuata, vi consiglio il Ruscus. Però la Nandina è più morbida al tatto.

Tutorial

monceau fleurs

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Scegliete e acquistate i vostri mazzi presso rivenditori di qualità, come Monceau Fleurs di piazzale Bonomelli a Milano.

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Con un taglierino, pulite tutti gli steli da foglie e spine. Lasciate solo del fogliame in cima, che non andrà a contatto con l’acqua del vaso.

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La Protea è un fiore molto duraturo e particolare per la sua forma. Servirà da “fulcro” della composizione.

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La Gerbera mini è un fiore regolare, simmetrico; nella sua semplicità è perfetto per composizioni in cui vengono ripetuti degli schemi.

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Le bacche di Ilex rafforzano forme già presenti oppure spezzano del tutto l’armonia di rosa e gerbera.

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La Rosa è utile nelle composizioni a fiori misti perchè, con i suoi petali e le sue sfumature, cattura lo sguardo.

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La Protea è il fulcro. Circondate il fiore con dei rami arcuati di foglie, fornirà consistenza alla composizione attenuando il colore arancio.

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Con della rafia o spago da giardino raggruppate il centro. Questo vi servirà per rendere il vostro bouquet più maneggevole mentre lo preparate.

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Andate ad aggiungere i fiori: per ottenere una forma “bombata” procedete a giro, inserendo un fiore e girando la composizione.

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Lasciate l’Ilex per ultimo: lo aggiungerete ai lati. Per giocare con le “altezze” non usate i fiori, ma le foglie verdi e i rami con le bacche.

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Pareggiate gli steli facendo un taglio obliquo su ognuno. Questo favorirà l’assorbimento dell’acqua e migliorerà l’idratazione dei fiori.

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Il vostro bouquet non profumerà: ma sarà talmente bello che catturerà l’attenzione. Grazie ad Anna per aver posato per me!