Browsing Category

Natale

Home Natale Pianta della settimana

Le gocce di verde della Soleirolia

December 18, 2013
Soleirolia2

SoleiroliaDifficilmente acquisto piante da appartamento per me, visto che abito a piano terra e durante il giorno la casa resta al buio. Per questo motivo, quando vado nei garden center, mi concentro più spesso sull’area esterna, sulla serra fredda.
L’altro giorno sono andata a cercare una pianta per fare un quadro verticale e mi sono imbattuta in una specie che ha catturato subito la mia attenzione.
È la Soleirolia soleirolii, una perenne sempreverde a portamento tappezzante che va coltivata all’interno, o all’esterno ma in condizioni climatiche favorevoli, solo al Sud Italia.
Visto il suo carattere “a zerbino”, la morbidissima Soleirolia viene utilizzata anche in sostituzione dell’erba: la sua crescita veloce consente di creare rapidamente dei densi tappeti verdi, alti pochi centimetri. È una pianta compatta, perfetta per ricreare forme sferiche con pochi tagli e accorgimenti. Grazie al suo portamento è l’ideale per le composizioni appese o per i quadri vegetali.  Le foglie sono minuscole: in molti Paesi viene chiamata Angel’s tears (lacrime di angelo) oppure muschio irlandese.
Esistono numerose varietà di questa pianta, riconoscibili proprio dalla tonalità di verde delle foglie. Questo elemento la rende perfetta per creare dei disegni e giocare con i colori di una stessa specie.

Esposizione
La Soleirolia è la pianta ideale per le zone di mezz’ombra. Evitate di lasciarla in luoghi troppo assolati. La pianta non vive bene in zone fredde. Se la temperatura scende sotto i 7°C, probabilmente perderà tutte le foglie. Se la coltivate all’esterno, in vaso, ricoveratela in una serra durante il periodo invernale più rigido.
Allo stesso tempo, se coltivata in casa, è bene non lasciarla vicino a fonti di calore.

Irrigazione
Ricordatevi queste semplici regole: non bagnate le foglie, non lasciate seccare il terreno e se la pianta dovesse perdere la parte aerea, smettete di irrigare. Vale sempre il consiglio di non esagerare con l’acqua, soprattutto nei mesi freddi (una volta alla settimana in inverno).

Moltiplicazione
La pianta cresce moltissimo. Anche se non supera i 10 cm di altezza, la chioma si allarga velocemente. Al momento del rinvaso, da fare necessariamente ogni due anni, potete dividere i cespi da cui otterrete nuove piantine.

Design Home Natale

Con HOH! appendi il verde in casa

December 17, 2013
0000

La moda del verde verticale, sta dilagando. Si moltiplicano i prodotti e le soluzioni dedicate a chi vuole sperimentare in

HOH! con Soleirolia soleirolii

HOH! con Soleirolia soleirolii

casa e cimentarsi con la creazione di un quadro o una parete verde.  Tra le tante proposte ce n’è una secondo me tra le migliori: si tratta di HOH! ed è l’innovativo complemento d’arredo vegetale ideato e realizzato da Ortisgreen.
Perchè la consiglio? Perchè Ortisgreen è un’azienda specializzata in pareti verticali di un certo “spessore”, quindi sa come si fa! La consiglio perchè l’azienda è giovane e sta correndo come un treno con nuovi progetti e collaborazioni importanti. E infine, la consiglio perchè il prezzo è abbordabile (meno di 40 euro): è il regalo giusto in questo Natale di austerity, da donare per fare bella figura con un prodotto davvero originale, “nuovo nuovissimo”.
Al suo interno, HOH! ha già tutto. Mancano solo, per ovvi motivi, le piante. Vi potete sbizzarrire nella scelta, potete presentarvi con il regalo già assemblato, oppure lasciare libertà di scelta. Ci sono piante più adatte di altre per questi “esperimenti” di verde appeso o verticale.

Le piante da usare

Le piante più adatte per questo tipo di quadro sono quelle tropicali da interno:

  • Spatiphyllum
  • Anthurium
  • Calathee
  • Clorophitum
  • Ficus pumila
  • Marante
  • Pothos
  • Syngonium.

Io ho scelto la Soleirolia Soleirolii, una sempreverde proveniente dall’area mediterranea.  Per motivi climatici, è bene coltivarla all’interno. In Africa è al pari della nostra erba, cresce e si amplia da sola col suo portamento tappezzante.
La forma tondeggiante e le foglie piccolissime la rendono sferica, regolare e adatta a composizioni scenografiche. L’ho trovata in tre diverse tonalità di verde: una più argentata, una più accesa e una più “Mangialafoglia”.

Tutorial

1

1
Il nome HOH! sta per Hang Oasi Home, ovvero “appendi in casa la tua oasi di verde”. Si tratta di un modulo per realizzare un quadro verde, una composizione verticale.

2

2
La struttura pesa 1 kg circa e misura 38x27x7 cm. Nella scatola non troverete, ovviamente, le piante, che potrete scegliere secondo il vostro gusto!

3

3
Nella scatola c’è anche lo sfagno, 100% vegetale e biodegradabile. E’ ciò che useremo come terriccio,  indicato per strutture come HOH!

4

4
Lo sfagno si presenta al tatto come truciolato. In realtà si tratta di un tipo di muschio.

7

5
Sbriciolare lo sfagno in un recipiente con 2/3 litri d’acqua. Lasciarlo a bagno per 10/15 minuti in modo da fargli assorbire tutta l’acqua necessaria.

8

6
Riempire HOH! con lo sfagno. Prima di inserirlo, strizzatelo bene, in modo che sia umido ma non gocciolante.

9

7
Inserire il coperchio, dopo aver pressato lo sfagno: se ce n’è in eccesso, non vi preoccupate! Lo toglierete dai fori per le piante.

10

8
Togliere le piante dal vaso e comprimere leggermente le radici con le mani. Non è necessario “aprire” le radici, basta prendere una pianta piccolina.
Design Home Natale

Magnetized: il vaso che si attacca!

December 16, 2013
magnetic

timelessIl regalo adatto per un collega, un amico, una persona attenta ai dettagli, che ama i complementi d’arredo particolari e di design ed è sempre in cerca dell’ultima novità e tendenza. E’ da poco arrivata in Italia un marchio di vasi magnetici che vi permetterà, con un prezzo contenuto, di fare un figurone! Si chiama Offer Madsen ed è una società danese che ha sviluppato un nuovo concetto di vaso. Non vi serviranno tavoli o mobili, basterà un frigorifero, una bacheca o una superficie metallica. Perchè Magnetized è dotato di una calamita che potrà essere collocata in luoghi insoliti.
In questo modo la pianta diventa oggetto “di tutti giorni”, versatile proprio perchè piccola nella composizione e quindi facilmente spostabile.
Il vaso Magnetized di Offer Madsen è entrato nelle nomination del Floradania Innovation Award 2013 ed è stato presentato in Italia lo scorso settembre, durante il Flormart di Padova, fiera di settore dedicata e riservata agli operatori.
Il vaso costa 7 euro (visto da Fratelli Ingegnoli di Milano), una pianta di dimensioni molto contenute (meno di 9 cm), per esempio una succulenta vi costerà un paio di euro. Potete anche osare di più (nel prezzo) con una mini orchidea, particolarmente scenografica nelle composizioni appese o verticali. Magnetized è venduto in pezzi singoli, oppure in serie: quella che vedete nella foto si chiama Timeless Bloom ed è la mia preferita perchè colorata ma elegante.
Esiste anche in versione metallica, particolarmente adatta per il periodo natalizio e in bianco/nero/grigio, colori basic che si sposano con tutti gli arredi.

Se volete conoscere meglio questa azienda e sapere in quali punti vendita italiani sono venduti i vasi andate sul sito http://www.offermadsen.dk

Natale

Antigelo di Fito, mai più piante congelate!

December 10, 2013
antigelo_fito

Avete un mamma, una nonna o una fidanzata che ama le piante e si dispera quando arriva il freddo? Perchè basse temperature, ghiaccio e neve mettono seriamente a dura prova anche i pollici verdi più esperti. Pensate a un regalo utile e a costo accessibile, che salverà piante e umore delle vostre donne! La protezione del verde in inverno è importantissima: anche se riuscite a far sopravvivere le piante, non è detto che il freddo invernale non causi danni che si vedranno nella primavera successiva. Il modo più tradizionale per proteggere le piante è l’utilizzo di teli o tessuti specifici: a volte, però, il prezzo non sempre accessibile, ci fa scegliere per soluzioni più convenienti, magari di qualità inferiore, che comunque non garantiscono una protezione completa dal gelo.
Guaber, azienda che opera nel settore beni di largo consumo con brand leader di mercato nelle categorie cura bucato, cura casa, insetticidi e cura delle piante, ha sviluppato un nuovissimo prodotto che per molti sarà il regalo di Natale più bello!
Si chiama FITO ANTIGELO, ed è il primo anticongelante per la protezione delle piante. La formula di questo innovativo prodotto è a base di glicole e potassio che, grazie alle loro caratteristiche, permettono di rafforzare e proteggere le parti verdi delle piante, formando una pellicola protettiva che diminuisce il punto di congelamento dei succhi cellulari. Detto in linguaggio “da pollice nero”, aumenta la resistenza della pianta, migliorando tutti quei processi di fotosintesi e immunità delle piante che, solitamente, durante l’inverno vengono rallentati dal freddo.

Come funziona?
FITO ANTIGELO, in confezione da 500ml, è un concime liquido che va nebulizzato sulle parti verdi della pianta, una volta alla settimana, per tutto il periodo
invernale, fino all’inizio della primavera. Terminata l’applicazione aspettate fino a che l’antigelo non sia completamente assorbito e che le
foglie siano asciutte prima di mettere la pianta all’esterno, dove resisterà anche a -4°/-6°C.

Il prezzo al pubblico è 9,20€

Natale

Giardinaggio per negati: il libro

December 9, 2013
giardinaggio_negati

Bisogna leggere, anche in giardino. Certo, con le piante è necessario sperimentare, quindi prima di tutto ci vogliono passione, pazienza, stagioni e una piccola porzione di terreno. Ma anche dai libri si può imparare moltissimo, lo dico sempre!
Il volume Giardinaggio per negati è un’enciclopedia in miniatura del giardinaggio contenente gli strumenti per muovere i primi passi in questo meraviglioso hobby. O, per chi è già esperto, si tratta comunque di una lettura piacevole.
Il libro è suddiviso in sette parti, ognuna che tratta un argomento diverso. Vediamole nel dettaglio

  • Cominciare con il piede giusto – i primi rudimenti, come disegnare un giardino, quali piante su un determinato terreno.
  • Scegliere le piante – come scegliere: alberi, siepi, arbusti, prato, coprisuolo, rampicanti.
  • Un mondo di colori – focus su piante annuali, piante perenni, bulbi e rosa.
  • Lavorare la terra – come migliorare il terreno, come seminare
  • La cura delle piante – annaffiatura, nutrimento, concimi, potatura, controllo dei parassiti
  • Giardini speciali – giardini per spazi ridotti
  • Tutto in dieci punti – dieci progetti facilissimi sul giardinaggio.

Il libro fa parte della famosissima collana Per negati, noto anche come For Dummies, iniziata nel 1991. Come gli altri manuali, anche questo si contraddistingue per una scrittura fluida e chiara. Esistono oltre 1700 libri per negati, qualcosa vorrà dire!!
L’unica pecca è la mancanza di immagini: ci sono alcuni disegni (che spesso sono più esaustivi delle foto), ma gli appassionati di giardinaggio, si sa, vogliono vedere come sono fatte le piante. Mettetevi il cuore in pace, questo volume non insegna a riconoscere fiori e piante!
Il volume è acquistabile presso le maxi librerie nella sezione, appunto, “giardinaggio”, per 14,00 euro, oppure su Amazon.
Se dovete fare un regalo a una persona che ama le piante, ha uno spazio verde, ma proprio non conosce l’abc, questo libro fa al caso vostro!

Design Natale

Sprout Pencil: la matita da seminare

December 9, 2013
shortsprout

Se volete fare un figurone, potete buttarvi su un ecogadget nuovissimo, talmente nuovo che praticamente non è ancora in commercio! Si tratta di Sprout Pencil, la matita che, una volta finita, diventa un giardino.
L’idea è molto semplice, ma ben confezionata: una matita al cui interno c’è un seme (in realtà 3). Dal basilico al pepe verde, dal timo alla menta, fino al radicchio e al pomodoro. In commercio non è difficile reperire questi semi, però con Sprout Pencil diventa un’idea bellissima per un regalo di Natale. C’è ancora chi ama scrivere a mano…e magari ha anche un occhio di riguardo per l’ambiente o semplicemente è amante del verde. La matita Sprout è il regalo giusto!
Il progetto è stato lanciato da un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT), che hanno deciso di sperimentare una maniera per dare nuova vita alle matite ormai troppo piccole per essere utilizzate. Il progetto verrà finanziato tramite la piattaforma di raccolta fondi collettiva (crowdfunding) Kikcstarter. Oltre 2000 sostenitori hanno già sposato l’idea di della matita-germoglio (sprout significa, appunto “germoglio), offrendo soldi veri per far partire il progetto.

Potete acquistare Sprout Pencil su Amazon. Per adesso non è molto a buon mercato, se considerate che una matita + 3 semi costano poco meno di 10 centesimi e invece su Amazon una confezione da 8 matite ha un prezzo di listino di 25 dollari.
Nei commenti agli acquisti mi ha fatto ridere un tipo che ha scritto che non poteva aspettare….quindi ha temperato la matita fino alla fine, per poterla poi interrare!! Ma lo sapeva che esistono anche le semplici bustine di semi??

Di seguito vedete come funziona Sprout. Le foto non sono mie, ma prese dal sito http://www.democratech.us/sprout/

seeds

1
I semi: basilico, timo, prezzemolo, salvia, aneto, coriandolo, calendula, menta, ipomea.

Sprout_pencil

2
Sprout Pencil è venduta in confezione da 8 matite, per ora solo su Amazon o contattando gli ideatori.

scrici

3
Ovviamente funziona come una matita normale, quindi scrivete, disegnate e colorate finchè dura!

penciltoseed

4
Una volta finita la matita, inizierà il divertimento!

seminamatita

5
Piantatela in un vasetto e aspettate qualche giorno.

innaffiamatita

6
Annaffiate a giorni alterni. Il terriccio deve rimanere umido.

plant

7
Dopo qualche giorno comparirà il germoglio: mettete il contenitore in un angolo luminoso!
Natale Pianta della settimana

Helleborus, la rosa d’inverno

December 6, 2013
elleboro

Nella stagione autunnale garden center e vivai si riempiono di Helleborus, la pianta conosciuta come Rosa d’inverno, tra la pochissime piante a fiorire, anche copiosamente, nel periodo in cui tutta la vegetazione è a riposo. L’autunno è il momento migliore per acquistarlo, visto che questa specie da il meglio di sé in inverno, soprattutto nel mese di dicembre. Si tratta di un perfetto regalo di Natale per chi ha il pollice verde e non. In commercio ne esistono di varie dimensioni, che variano anche molto nel prezzo. Non è una pianta molto economica, quindi regalatela a chi saprà curarla! L’Helleborus appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee. Ne esistono diverse specie: Helleborus niger ( o rosa di Natale), Helleborus viridis (= elleboro verde), Helleborus foetidus (=elleboro fetido, o “cavolo di lupo”), Helleborus Purpurascens ( con foglie verde chiaro e fiori viola), l’Helleborus Abchasicus (con fiori bianco-rosei), l’Helleborus Odorus (con fiori penduli, profumati, di colore verde) e l’Helleborus Orientalis.

Helleborus viridis

Helleborus viridis

Se fino a qualche anno fa erano bistrattati, a causa del loro profumo non sempre delizioso, oggi sono ricercatissimi, perchè oltre a fiorire di inverno, sono piante autonome, che riescono ad adattarsi e hanno bisogno di poche cure.
Poche cure, ma buone
L’Helleborus non ama il sole diretto e cresce bene all’ombra, preferisce un clima umido e fresco e necessita di un terriccio ben drenato e ricco di calcio. Quando lo acquistate, rinvasatelo subito in un contenitore profondo (tipo quello delle rose), le radici sono rizomatose e hanno bisogno di spazio. Se lo avete acquistato in una gelida giornata di dicembre, prima di piantarlo aspettate che la terra sia disgelata. Più è grande il vaso, meno si rischia il ristagno idrico, che causa marciume radicale. Si tratta di una pianta autonoma, abituata a non ricevere le cure dell’uomo: basta quindi ricordarsi di annaffiarla nei periodi di siccità e di concimarla una volta l’anno.
L’estate è il periodo più delicato per l’Elleboro. Se avete un giardino e volete piantarlo in piena terra, fate come me: l’ho collocato ai piedi di un Osmanthus Fragrans, in modo da rimanere sempre o quasi in ombra. Se avete un terrazzo, scegliete la posizione giusta, magari vicino o sotto ad altre piante più grandi i cui rami partono dai 30 cm (altezza media dell’elleboro).

I fiori
La struttura dei fiori (ciò che vediamo non sono petali, bensì sepali modificati) ne favorisce la lunga durata; il tempo di fioritura inizia a dicembre e si prolunga fino a marzo e i fiori rimangono inalterati addirittura per settimane. I colori dei fiori delle varie specie botaniche sono generalmente verdi tranne l’elleboro niger dal fiore color bianco e l’elleboro purpurascens, atrorubens e torquatus che si presentano in varie tonalità di porpora.
Riproduzione
Qui iniziano i problemi! Salvo rare eccezioni, non esistono metodi facili e rapidi per riprodurre l’Helleborus:  questo spiega non solo la rarità ma anche il costo di molte specie e di alcuni ibridi. Sono due i metodi di riproduzione: per seme e tramite moltiplicazione dei rizomi.  Per quanto riguarda la moltiplicazione per seme, se la vostra pianta è in piena terra, farà tutto da solo e in poco tempo potreste vedere piccole piantine crescere tutte intorno. Ma per ottenere piante identiche a quelle di origine si può solo ricorrere alla divisione dei rizomi, che è purtroppo limitata dalla relativa lenta crescita di queste piante. I rizomi delle piante madri vengono divisi in autunno/inverno ottenendo porzioni di radice con uno o più germogli dormienti,che vengono ripiantate immediatamente. Si vedrà il risultato solo a partire dall’anno successivo.

Helleborus niger

Helleborus niger

La semina tramite bustine  è una procedura laboriosa e lenta perché i semi raccolti appena completata la maturazione, germinano in 6-8 mesi dopo la semina e le piante così ottenute fioriranno dopo un periodo di attesa variabile dai 2 ai 3 anni.
Curiosità
Il termine Elleboro è formato da due parole greche che significano nutrimento che uccide, in riferimento alla sostanza velenosa contenuta nella parte rizomatosa. Si tratta di una pianta potenzialmente pericolosa, ma basta lavarsi le mani dopo il contatto e, ovviamente, non ingerirla. In contrasto con queste sue proprietà è il suo valore simbolico: l’Elleboro in India viene collocato vicino al letto delle partorienti perchè è di buon auspicio per il neonato.

Natale

Struttura per orto verticale

December 5, 2013
Orto_appeso1

Orto_Appeso_amb_3Verdemax, azienda di riferimento nel settore del giardinaggio da oltre 25 anni, sfida le leggi della fisica e rende appendibile l’orto. Tre, quattro o sei tasche per coltivare pareti e ringhiere. Orto appeso cambia la prospettiva del giardinaggio: grazie a questo comodo modulo di tasche, anche le ringhiere e i muri potranno essere adibiti ad accogliere il verde. Avete un amico, un papà, una sorella che vuole cimentarsi nell’orticoltura urbana? Questo è il regalo adatto per Natale: un pensiero a prezzo contenuto ed accessibile (da 7,20 euro per tre tasche a 13,30 euro per sei tasche) per muovere i primi passi nel meraviglioso mondo dell’orto.
È costituito da un materiale in tessuto di alta qualità ed è offerto nelle varianti a tre (cm 26×70), quattro (cm 41x22x48) o sei tasche (cm 56×70).
Nelle versioni a tre e sei tasche si presta perfettamente alla coltivazione d’ortaggi, piante aromatiche, fiori, rendendo così gli spazi esterni più colorati e caratteristici. Le quattro tasche, invece, sono pensate per ringhiere e balconi. Questa variante è composta di due tasche interne e due esterne: le prime, consentono di abbellire i balconi con fiori e piante colorate, le seconde, di coltivare erbe aromatiche e ortaggi.
Le sue dimensioni consentono di collocare facilmente Orto appeso in diverse aree esterne della casa. In più, ogni tasca è foderata al suo interno in polietilene per la tenuta del terriccio e dell’acqua.

Design Home Natale

Parrot Flower Power si prende cura delle piante

October 25, 2013
Parrot_FlowerPower_Tomatoes_HD

Se state già pensando ai regali di Natale, quest’anno c’è un’idea in più, un oggetto utile per chi ama le piante ma non ha proprio il pollice verde! Si chiama Parrot Flower Power, è un sensore wireless che va posizionato vicino alla pianta, indoor o outdoor, in vaso o in piena terra, e ha il compito di misurare in tempo reale i parametri fondamentali per la crescita e la salute della pianta: umidità del terreno, temperatura, fertilizzante e luminosità.
In pratica, col Flower Power nel vaso saprete in ogni momento se la vostra pianta sta bene, se necessita di più luce, se manca il fertilizzante, se state esagerando con l’acqua. Se fate morire ogni pianta e pensate che il motivo sia il vostro pollice nero, se siete più portati per la tecnologia che per la terra, potete provare con questo esperto elettronico che vi seguirà passo passo nella coltivazione.

Come funziona? Dopo aver posizionato Parrot Flower Power all’interno del vaso, dovete scaricare la app gratuita nella quale è contenuta una libreria di oltre 6000 piante, alberi e verdure. Scelta la pianta, dispositivo e cellulare si collegheranno tramite bluetooth e sul vostro cellulare apparirà l’agenda con tutti i lavori da fare. Le informazioni sono registrate ogni 15 minuti e inviate allo Smartphone quando si trova nelle vicinanze (da 5 a 25 metri).

E se ho più piante da monitorare? Si può associare un unico sensore a più piante. Considerando che Parrot Flower Power misura i parametri del terreno in un raggio di 5-10 cm intorno a sé, dovrete far sì che l’annaffiamento sia omogeneo e che le altre condizioni (luce solare, temperatura) siano le stesse per tutte le piante, come su un davanzale.

Il prezzo consigliato è 49,90 euro, non proprio accessibile se pensate di utilizzarlo per della salvia che vi costa anche 20 volte di meno! Però se avete acquistato una pianta costosa che necessita di cure particolari, può valere la spesa. E se avete un amico/fidanzato/papà che sposa la filosofia eco-geek , questo è il regalo giusto per farlo appassionare al mondo del verde!

La bellissima confezione

La bellissima confezione

Parrot Flower Power

Parrot Flower Power

L'app di Parrot

L’app di Parrot

Home Natale Pianta della settimana

Il 12 dicembre è il Poinsettia Day

December 12, 2011
stella_natale1

Il 12 dicembre  si celebra il POINSETTIA DAY, ovvero il giorno delle Stelle di Natale che in questo periodo dell’anno invadono fiorai, supermercati e garden center.
Perchè proprio oggi? Joel Robert Poinsett, il primo ambasciatore USA in Messico, circa 200 anni fa, inviò alcune piante nella sua città natale, Philadelphia, affinché fossero studiate. La bella pianta messicana fu inizialmente chiamata ‘Poinsettia’ in suo onore. In Europa le prime piante arrivarono dopo circa100 anni e qui furono battezzate con il nome botanico di ‘Euphorbia Pulcherrima’, la più bella delle Euphorbie. Non un botanico, quindi, ma un ambasciatore è il vero responsabile della popolarità mondiale della Poinsettia, che viene festeggiata nella data della morte del suo scopritore.
Luogo adatto e un’innaffiatura corretta sono le due condizioni indispensabili per la fioritura della Stella di Natale.

Posizione
La Stella di Natale predilige i luoghi caldi, luce intensa e temperatura tra i 15° e 22°. Attenzioni alle correnti d’aria e al freddo. Anche la luce diretta potrebbe compromettere irrimediabilmente la crescita.
Attenzione anche a frutta e verdura: La Poinsettia appassisce e muore se posizionata vicino a queste.

Annaffiatura
Mantenere il terreno sempre un pò umido, soprattutto se la temperatura è calda o se la pianta è situata vicino a fonti di calore. Anche tutti giorni, quindi, se il terreno si asciuga velocemente. Altrimenti un’innaffiatura ogni due giorni andrà benissimo. Ovviamente non si deve esagerare: se vedete che la pianta perde le foglie oppure ingiallisce, significa che state sbagliando. Iniziate allora a verificare che non ci sia acqua stagnante nel sottovaso e poi procedete a diminuire le annaffiature.

Concime
Finchè è il periodo di fioritura, è consigliabile nutrirla ogni due settimane.

Al momento dell’acquisto:
  • comprate solo piante con rigoglioso fogliame e boccioli
  • il terreno deve essere umido ma non inzuppato
  • verificate in che posizione è la pianta all’interno del negozio; deve essere al caldo, lontana da spifferi
  • avvolgete la pianta con carta protettiva durante il trasporto: non lasciatela in macchina mentre andate ad ultimare gli acquisti natalizi!

Tutte le info sulla Poinsettia sono prese dal sito www.stars-for-europe.com