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Corsi di giardinaggio per bambini by Mangialafoglia!

April 9, 2014
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Non è mai troppo tardi per avvicinarsi al giardinaggio, ma nemmeno troppo presto! Si può iniziare prestissimo a fare giardinaggio, con attività divertenti che stimolano la fantasia e i cinque sensi. Da domenica 13 aprile fino a domenica 25 maggio, al garden center Steflor di Paderno Dugnano c’è un calendario di incontri per bambini di tutte le età, dai 2 anni in poi. I corsi, tenuti da Mangialafoglia, serviranno a insegnare ai piccoli tante curiosità sul giardinaggio, attraverso giochi ed esperimenti semplici quanto coinvolgenti. La realizzazione di una bambola dai capelli d’erba, i segreti di un orto a portata di bambino, la scoperta dell’universo delle aromatiche, la costruzione di un mazzo di fiori per la Festa della Mamma, la semina dei girasoli: ogni settimana i bambini potranno imparare divertendosi e sporcandosi le mani con la terra.
Ciò che serve è abbigliamento comodo e tanto entusiasmo!

Per informazioni cliccate sul sito www.steflor.it

 

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TerraXchange: l’orticoltura diventa social

February 7, 2014
La storia di T e X

Quante volte abbiamo pensato di avere molte idee e poco spazio a disposizione? Quante volte abbiamo sognato di

Marco Tacconi, creatore di TerraXchange.

Marco Tacconi, creatore di TerraXchange.

diventare orticoltori, ma abbiamo abbandonato il sogno proprio a causa della mancanza di uno spazio verde? E accade anche il contrario: ci sono spazi che, per vari motivi, restano abbandonati a se stessi e, soprattutto, incolti. E probabilmente i proprietari vorrebbero trovare a chi affidare questi spazi.
Da oggi è possibile scambiarsi terreni con un nuovo social network destinato a riutilizzare gli spazi incolti e rendere felici e soddisfatte molte persone..
Terraxchange è un portale web il cui obiettivo primario è riqualificare piccoli terreni caduti in totale abbandono. La mission è creare un mercato alternativo in grado di unire domanda e offerta. Proprietario e orticoltore entrano così in rapporto in una sorta di contratto di mezzadria dei tempi moderni, in cui entrambi beneficiano di questa proficua collaborazione: il proprietario dà a disponibilità il terreno e l’orticoltore potrà coltivare l’orto in cambio di una parte degli ortaggi prodotti.
Marco Tacconi è il giovane promotore di questa nuova community tutta incentrata sugli amanti del verde: dopo la laurea in Agraria, il progetto è nato dalla necessità di avere uno spazio proprio, in cui sperimentare e accrescere l’esperienza sul campo.
Già molte persone si sono iscritte al sito e hanno deciso di partecipare all’iniziativa: una bella idea per vedere finalmente recuperati molti luoghi che infastidiscono la vista e il cuore. Ovviamente, oltre agli spazi fisici, la piattaforma è il luogo ideale in cui condividere progetti, idee e la passione comune per il verde.
La start up orticola pensata e sviluppata dal giovane Marco è una delle idee più belle e utili degli ultimi tempi. Se avete entusiasmo e idee è tempo di andare su www.terraxchange.it per trovare anche il luogo che fa per voi. E se invece avete un terreno di cui vorreste disfarvi, ci pensiamo noi contadini!

 

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Aster, protagonista di Orticolario 2014

January 16, 2014
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Si riparte alla grande con l’organizzazione di Orticolario 2014, la mostra mercato che si terrà negli spazi di Villa Erba a Cernobbio dal 3 al 5 ottobre. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione sarà dedicata al bellissimo Aster, il fiore a stella che riempie i giardini a fine estate. Il genere, costituito da più di 250 specie, si trova allo stato spontaneo in tre continenti, dall’Eurasia al Nord America.
Il senso conduttore della prossima edizione sarà l’olfatto. Attraverso questo senso, i visitatori saranno accompagnati nella visita e si immergeranno in atmosfere e suggestioni particolarmente curate. Non è difficile crederlo, visto gli spunti praticamente infiniti che la natura regala ai nostri nasi.

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Chiude Botanic di Rozzano: ribassi al 70%

December 1, 2013
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A fine dicembre 2013, o forse anche prima, chiuderà Botanic di Rozzano, il punto vendita della catena francese situato nel polo commerciale del Fiordaliso, nella periferia Sud di Milano. Forse la crisi che ha colpito indistintamente tutto il commercio, forse la zona sbagliata, forse un affitto spropositato, hanno interrotto l’attività di uno dei punti vendita più forniti e apprezzati dagli amanti di giardinaggio. Nel mio piccolo, secondo la mia esperienza, Botanic è sempre stato il punto vendita da “primi del mese”: prezzi a volte troppo alti e poco competitivi, soprattutto per quanto riguarda l’area decor e gli arredi. Ma per me è stato il punto vendita di “battesimo”, il garden center che, nella sua complessità, presenta un’offerta varia e una quantità di merce talmente ampia, che inevitabilmente ho preso a riferimento per anni nel mio lavoro. Le piante di Botanic erano di qualità: dico erano perchè mentre il negozio continua a vendere tutta l’altra merce (animali inclusi, al 50%…come se la chiusura di un negozio potesse abbattere i prezzi di un cincillà), le piante sono praticamente scomparse. L’ho visitato quando già da tempo ne era stata decisa la chiusura, comunque essendo le piante un bene deperibile, a ragione sono state le prime a scomparire. Insomma, non c’erano piante nei fondi di magazzino!

Cosa possiamo acquistare?
Buoni affari:

Mobili per esterni/Vasi/Barbecue
Se avete deciso di regalarvi un nuovo arredamento per il terrazzo o balcone, potete trovare ciò che fa al caso vostro. Mentre gli arredi per esterni sono scontati del 20-30%, i vasi arrivano fino al 50%. Purtroppo si tratta di marchi di per sè “proibitivi” che arrivano a costare oltre i 100 euro per vasi di grandi dimensioni. Però si possono trovare delle buone occasioni. non troverete vasi in plastica a basso prezzo, ma è ancora vasta l’offerta di balconiere, vasi di design, vasi a riserva d’acqua di marca Lechuza e vasi in plastica Elho. Sedie, chaise longue, ombrelloni, cuscini e tavoli: nonostante i corridoi siano praticamente vuoti, c’è ancora qualche chance di fare buoni acquisti

Libri
Se il giardinaggio è un’arte che si impara sul campo, non smetterò mai di dissentire sull’accostamento conoscenza/esperienza. Anche in giardino è necessario leggere molto. Ci sono molti manuali interessanti che i giardinieri esperti conoscono e che i neofiti devono tenere nella loro libreria. Da Botanic di Rozzano tutti i volumi sono al 50%, e visto che il giardinaggio non scade vi conviene approfittarne. In particolare, c’è tutta la collana Giunti Demetra, dedicata al giardinaggio, una serie di manuali scritti in modo semplice e comprensibili anche per i meno esperti. Oltre al giardinaggio, una serie di libri dedicati a bricolage, hobby, cucina, animali, etc.

Irrigazione, attrezzi, sementi
Anche se non ci sono più le piante, compaiono delle isole felici con i generi di prima necessità del giardinaggio. Tutto al 20% o più, non rimane molto però. I sementi potete acquistarli completamente: potrete piantarli in primavera o comunque dureranno fino alla stagione giusta per la semina. Io ho comperato dei semi di lenticchia di marca Bavicchi. Se volete rifare l’impianto d’irrigazione, approfittate dello sconto (anche se non è granchè). Quando chiude un negozio, è il momento di acquistare merce che, a condizioni normali, non avreste mai acquistato. Io ho preso degli stivali di gomma, bellissimi. In cassa mi sono accorta che non erano in sconto. Grande rammarico!

 

fiori finti

Fiori finti

piante

Piante rimaste

Mobili per esterni

Mobili per esterni

Ribassi

Ribassi

Attrezzi

Attrezzi

Libri

Libri

Piante

Piante

 

vasi

Vasi

Natale

Decor

Vasi Elho

Vasi Elho

Stivali

Stivali

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Monceau Fleurs, per chi vuole giocare al fiorista!

November 19, 2013
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Monceau Fleurs è una catena francese di negozi di fiori, un concept più moderno rispetto al tradizionale fioraio di quartiere. Fondata nel 1965, la catena di franchising si è imposta da subito come pioniere della vendita self service di fiori e piante. Oggi è leader indiscusso della distribuzione floreale in Francia ed è presente in molti altri Paesi con 450 negozi. Secondo il sito in francese, in Italia è presente con quattro punti vendita: a Milano, Como, Lecco e Borgomanero (No). Su internet non si trovano molte informazioni. C’è una pagina Facebook che però è molto più incentrata su foto di fiori che su informazioni commerciali.
Comunque, per rendersi conto di cosa si tratta, è bene farci un giro! Se vivete a Milano o in una delle altre città in cui è presente il Monceau Fleurs, potete visitarlo tutti i giorni della settimana (fino alle 9 secondo la pagina Facebook, ma ho verificato che chiude prima).
A cosa serve nel 2013 un fioraio? Io, da appassionata di piante, me lo chiedo sempre. I fiori deperiscono in fretta, se voglio regalare qualcosa “in verde”, preferisco di gran lunga una pianta. Almeno, in teoria, dovrebbe vivere a lungo!
Però Monceau Fleurs è diverso. Ha quelle caratteristiche da bancarella di mercato che ti invoglia a fare acquisti. Io lo utilizzo quando devo fare composizioni di fiori: al posto di acquistare il mazzo, costoso ovunque, preferisco confezionarlo da sola, scegliendo con cura i fiori a seconda dell’occasione. Certo, il lavoro del fiorista è proprio questo. Ma anche se non siamo fioristi possiamo improvvisarci tali!

Cosa acquistare:

Fiori
Se volete sbizzarrirvi e creare il vostro mazzo di fiori personalizzato, Monceau Fleurs è il posto che fa per voi. Gli steli sono suddivisi in mazzi e contenuti in grandi vasi su cui spiccano i prezzi. I fiori sono sempre bellissimi e ordinati nell’esposizione per colore.  Alcuni sono meno convenienti, in realtà. Ma lo sarebbero anche in altri punti vendita. Se scegliete varietà come la Protea e le bacche di Ilex nel periodo autunnale, state certi che il vostro mazzo durerà tantissimo. Quindi prima di andare o mentre siete li, documentatevi su quali specie durano di più. Più “frequentate” i fiori, più imparerete a capire quanto vi dureranno.
A volte ci sono anche delle Offerte Speciali, se vi serve proprio quel fiore e non potete farne a meno..ok, per questa volta acquistatelo!

La mia esperienza d’acquisto (metterò il tutorial del mazzo di fiori) partiva dall’idea dell’arancione. Tutto arancione. Sempre arancione.
Quindi ho acquistato i seguenti mazzi: Ilex, Germini (sono Gerbere in miniatura), Rosa e Protea. Per un totale di 18 euro.

 

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Garofani e Rose

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Gerbere e Tulipani

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Offerta di fine inverno

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Offerta di autunno

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Calluna e Giacinti

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Tomtato: arriva l’innesto patata+pomodoro

September 27, 2013
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Qui siamo in un’altra frontiera, mi verrebbe da dire più vicina alla stregoneria che al giardinaggio! Arriva dall’Inghilterra una pianta destinata a rivoluzionare (o no?) il concetto e la pratica di coltivazione. Stiamo parlando di TomTato, la nuova specie che contiene all’interno pomodoro (Tomato) e patate (Potato). Un “ibrido” nato in Nuova Zelanda, dove ha avuto risonanza modesta, e riproposto dalla società Thompson & Morgan, che garantisce il successo di una coltivazione a due, patata+pomodoro.
Scientificamente possibile, visto che le due piante appartengono alla famiglia delle Solanaceae, non si tratta di un Ogm bensì di un semplice innesto fatto a mano.
Se come me state già pensando a cosa cucinare con patate e pomodori, il prossimo passo è acquistare questo incrocio.
L’idea è nata 15 anni fa e c’è chi se lo fa in casa, ma solo oggi un’azienda è in grado di commercializzare il prodotto. Sul sito www.thompson-morgan.com si possono acquistare le piante per 14,99 sterline. Loro garantiscono che con TomTato mangerete i pomodorini più dolci e gustosi che abbiate mai assaggiato.

Se volete tentare l’esperienza fatevi mandare la pianta dall’Inghilterra e seguite queste semplice regole!
  • Garantite alla pianta un clima caldo, al riparo dal gelo per tutto l’inverno. Una volta che il periodo freddo è passato, rinvasate in un contenitore più grande. Attenzione agli sbalzi di temperatura, se cambiano le condizioni climatiche la pianta deve abituarsi.
  • Considerate sempre di avere ben due colture diverse, quindi garantite doppio spazio! Il vaso deve contenere almeno 40 litri di compost, va benissimo quindi un diametro di 20 cm.
  • Mettete dei tutori: se è vero ciò che dice la Thompson & Morgan la vostra pianta sfornerà 500 pomodorini e quindi avrà bisogno di sostegni per i grappoli.
  • Come piantarla? Cercate la seconda foglia di pomodoro sul fusto: da lì in basso dovete ricoprire tutto col terreno!
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Orticolario: va in scena la Dahlia

September 18, 2013
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Dal 4 al 6 ottobre 2013 c’è un appuntamento importante che tutti gli appassionati di giardinaggio non devono perdere. Si tratta della quinta edizione di Orticolario, l’evento che si svolge a Villa Erba sulle rive del Lago di Como, appuntamento di fine estate che ogni anno acquisisce sempre più importanza. Non si tratta solo di una mostra mercato con oltre 200 espositori, l’organizzazione che sta dietro Orticolario si impegna ogni anno per sviluppare una manifestazione a tutto tondo, in cui il verde è il filo conduttore di molteplici e variegati eventi.
Il costo del biglietto è un pò alto (14 euro), ma se lo fate online riuscite a risparmiare un pò (12 euro). Per raggiungere Villa Erba è possibile anche usufruire dei battelli, che saranno gratuiti il sabato e la domenica.

Orari:
Venerdì 4 ottobre: 12.00-20.00
Sabato 5 ottobre: 9.30-20.00
Domenica: 9.30-19.00

Da tenere
d’occhio:

La giungla
Il padiglione centrale ospiterà una vera e propria giungla , con piante tropicali, equatoriali e subtropicali. Il progetto, realizzato da Rattiflora, mira a coinvolgere e ispirare su specie botaniche provenienti da molto lontano. Come le precedenti edizioni, anche quest’anno si giocherà sulla scenografia, quindi aspettatevi di restare a bocca aperta.

Dahlia
Alla Dahlia è dedicata l’edizione 2013 di Orticolario: va da sè che tutti gli amanti di questo fiore troveranno un’offerta ampissima da acquistare, oltre a tutte le varietà con cui sarà decorata la location. Alla Dahlia è dedicata anche la seconda edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio Botanico, in cui il fiore verrà reinterpretato come persona e personaggio.

Il gusto
Il senso conduttore della manifestazione è, quest’anno, il gusto. A esso saranno dedicati tutti i laboratori ludico-didattici per bambini che, attraverso il gioco, potranno comprendere come buona parte del cibo che mangiamo proviene dalla natura.

bulbi

bulbi

ars tropiaria

ars tropiaria

clematis e rose

clematis e rose

calamita

KalaMitica di Sgaravatti Trend

frutti antichi

frutti antichi

sedia della suocera

sedia della suocera

 

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Il garden center nascosto in città

September 8, 2013
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“Ero entrata per comprare una pianta, sbaglio?”. Spesso entriamo in un negozio “tiro dritto verso…”, poi inevitabilmente finiamo per girare tutte le corsie, dimenticandoci palesemente del motivo per cui eravamo entrati. Questo è il caso di Hobby Garden dei Navigli, un garden center situato a Milano in viale Cassala, al limitare della circonvallazione esterna. Si tratta di un punto vendita molto ampio, disposto su due livelli: non immaginatevi di trovare corridoi lunghi con merce esposta, il punto di forza di questo negozio è, secondo me, la sua somiglianza con un mini villaggio, in cui bisogna andare in avanscoperta di tutte le aree.
La parte dedicata alle piante è fornita: mi da l’impressione che la clientela sia “evoluta” perchè si tratta di piante per lo più di grandi dimensioni, superiori quindi anche nel prezzo. Diciamo che al posto di comprare un vasetto per abbellire la vostra finestra, da Hobby Garden dei Navigli comprerete esemplari di bonsai da “capogiro”, pareti (nel vero senso della parola) di piante rampicanti, alberi di melograni da far invidia a ogni contadino. Non mancano di certo le piante “canoniche”; all’inizio di settembre era tutto un fiorire di Ciclamini, Solanum, Ebe, etc. Però devo dire che la cura con cui ti seguono gli addetti alla vendita fa pensare a progetti “in grande”.
All’interno c’è un vero e proprio bazar in cui perdersi: tra mobili da giardino, complementi d’arredo. libri e oggettistica in generale, possiamo dire che il garden center ha un’offerta abbastanza completa ma in parte caotica.
Però se caos significa “perdersi” nei meandri del punto vendita e ritrovarsi vicino a delle oche grigie e a pappagalli Ara (lo giuro, ci sono davvero!), allora va benissimo così. Durante il periodo della visita vi assicuro che ci si dimentica di essere nella strada più trafficata di Milano!

Cosa comprare:

Mobili per esterni

All’interno c’è un vero e proprio outlet in cui vasi e arredi (magari di vecchie collezioni) sono venduti scontati, addirittura a metà prezzo. Soprattutto per i vasi, alcuni marchi di design sono quasi introvabili altrove, proprio perchè vengono venduti per la maggiore nei negozi d’arredamento. Il mio consiglio è di buttarci un occhio: è vero che si tratta di vasi costosi, però lo sconto del 50% fa fare comunque gola.
Oggettistica

Vedere in vendita i nani da giardino mi fa sorridere. Io li ho sempre visti nel giardino dei miei nonni, quindi mi fanno sentire a casa. Oltre a tutta la merceologia specifica per la cura del verde,  il garden ha un reparto dedicato alla decorazione della casa, cucina, libri, candele, tappeti, cornici, adesivi: un pò di tutto insomma. Volete sapere cosa mi ha colpito? I cosiddetti “marker”, i marcatori di piante. Quelle palette che vanno piantate nel terreno, su cui scrivere il nome della coltura o della pianta. Ne ho trovato un tipo bellissimo, di terracotta, gigante, con il disegno dell’ortaggio.

Melograno

Melograno

Ingresso

Ingresso

Vasi

Vasi

Nani

Nani

Pianta ombrello

Pianta ombrello

Succulente

Succulente

Bonsai

Bonsai

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Le piante di Ikea

July 27, 2013
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Premetto che, in passato, ho acquistato molte piante da Ikea. Tra un tavolo Bjursta e una poltrona Poang, il risicato spazio che resta sul carrello, dopo un’estenuante visita al negozio svedese, si divide sempre tra biscotti allo zenzero e piante. Di truciolato? Quasi. Vedendo l’ambiente molto particolare nel quale sono collocate (nel negozio Ikea dove vado io sono prima del magazzino, in un luogo dove non filtra naturale), ero in equilibrio tra sentimenti di fiducia e terrore. Fiducia, perché le piante Ikea per forza devono essere resistenti: forse sono dopate, forse semplicemente sono piante sane che sanno sopravvivere in condizioni totalmente sfavorevoli. Terrore, perché alcune piante sembrano uscite da un salone di bellezza: a portarsele a casa sembra di fargli un torto.
Ho optato per una spesa moderata, acquistando esemplari non particolarmente difficili da curare. Sono rimasta colpita dai bulbi: spesso nei punti vendita si vendono bulbi praticamente in via di sfioritura. Ovvio sarebbe meglio acquistare i bulbi in autunno, interrarli, aspettare, etc. Però capisco che non tutti hanno la pazienza e la voglia di sporcarsi le mani, quindi preferiscono acquistare la pianta quando già si vede il fiore che spunta. Ricordate che i bulbi sono una pianta “one shot”, se li comprate nel pieno della fioritura, ne godrete per pochi giorni: quindi, più lontani dalla fioritura sono al momento dell’acquisto e meglio è.
Le piante da interno, nello specifico Spathiphyllum (3,00 euro cad.) e Dracaena Marginata (1,50 euro cad.) le ho collocate nell’ambiente Living e, nonostante non prendano luce per tutto il giorno sono in buona salute. Avevo già fatto il tentativo con le stesse piante prese in altri garden center, ma quelle di Ikea sono le uniche ad aver superato il test e ad essersi adattate all’ambiente.

Crocus

Crocus

Campanula Portenschlagiana

Campanula Portenschlagiana

Muscari

Muscari

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Visita a Giardini nel tempo

July 23, 2013
giardini tempo

Giardini nel tempo è una mostra-mercato che si tiene solitamente il primo weekend di aprile all’interno del Parco Sandro Pertini di Cesano Boscone (Milano). Una superficie di 10.000 mq interamente dedicata alle piante e alla vita all’aria aperta: oltre alle piante fiorite, infatti, ci sono vari stand dedicati ad attività “collaterali”, come la decorazione, l’alimentazione, la lettura, etc. La manifestazione, giunta alla settima edizione nel 2013, ospita vivaisti provenienti da tutta Italia e offre un ricco spunto primaverile per acquistare nuove specie.
Giardini nel tempo dura due giorni e l’ingresso è gratuito: la mancanza di un biglietto di ingresso è, di per sé, un buon motivo per andare e, soprattutto, acquistare. Il costo del biglietto viene dirottato con facilità verso l’acquisto, almeno, di unapianta.

Cosa
ho acquistato:

Lithodora Diffusa Heavenly Blue

Pianta perenne di tipo tappezzante, non supera i 40 cm di altezza. È quindi adatta a bordure e da collocare in prossimità di cespugli di media altezza. Bisogna però prestare attenzione all’esposizione al sole: visto che questa pianta ne necessita parecchio, è bene non collocarla in zone d’ombra, altrimenti si perde la fioritura. I fiori a stella (ricorda un po’ la Campanula portenschlagiana) sono di un blu cielo molto intenso, quasi brillante. A settembre, ricordatevi di potare gli arbusti della metà circa della loro altezza: la Lithodora tende a ingrandirsi e “perdersi”. Per mantenerla compatta è necessario fare in modo che non cresca troppo.  Considerata la particolarità del colore, la Lithodora può essere abbinata all’azzurro tenue del Plumbago oppure al blu della cosiddetta Erba Miseria (la Tradescantia).

Ho acquistato questa specie presso lo stand di L’Erbaio della Gorra, un vivaio nei pressi di Torino specializzato in erbacee perenni. Prezzo abbordabile, pianta in salute e facile da curare.

Salvia guaranitica

È forse la pianta più bella che abbia conosciuto quest’anno. L’ho acquistata presso lo stand di Floricoltura Fenix. Forse non tutti sanno che esistono vari tipi di Salvia, non solo quella che tutti conosciamo. Le specie cosiddette “ornamentali” non vengono utilizzate in cucina e richiamano la Officinalis solo per le foglie leggermente pelose. Ma si tratta di specie assolutamente da prendere in considerazione se si vuole creare un bel giardino fiorito. La Salvia guaranitica è una pianta perenne che resiste abbastanza al freddo (-8°) e che colpisce per le spighe di grandi fiori blu che produce dalla stagione primaverile. Se viene piantata in terra, è bene prevedere una pacciamatura che andrà a proteggere le radici e a favorire la ripresa vegetativa.

Alcune proposte primaverili

Alcune proposte primaverili

Le famose bacche di Goji

Le ricercatissime bacche di Goji

Le aromatiche

Le aromatiche

Fragola nera

La Fragola nera

Erbaio della Gorra

Lithodora diffusa

Lithodora+Guaranitica

Lithodora+Guaranitica