Nasce il premio Aurelia Josz

AURELIA-JOSZ-ritratto-319x401Il 25 gennaio h 17.30, presso il Teatrino di Corte della Reggia di Monza, si terrà la conferenza “La rivoluzione femminile in agricoltura. Letturesceniche e convivio“. L’incontro è organizzato in occasione della prima edizione del premio letterario Aurelia Josz (anno 2015), promosso dalla Casa della Poesia di Monza con lo scopo di valorizzare una figura di spicco della cultura milanese ed italiana di inizio ‘900. Il tema del premio: L’agricoltura è l’arte di saper aspettare. Il premio è destinato a tutti gli studenti tra i 15 e i 19 anni e adulti dai 19 anni.Le opere vanno inviate, entro il 20 febbraio, alla Casa della Poesia di Monza tramite posta elettronica all’indirizzo: premio.aureliajosz@libero.it
La Casa della Poesia di Monza, attraverso il premio, intende celebrare la figura di Aurelia Josz (Firenze 1869, Auschwitz 1944) per ricordare una donna che, con carattere e tenacia, si impegnò, spesso gratuitamente, per l’educazione femminile ed in particolare per la professionalizzazione del lavoro agricolo e rurale in cui le donne venivano impegnate, nella cura degli animali da cortile, degli orti e dei bachi da seta. Fondò la prima scuola agraria femminile presso l’orfanatrofio di Milano, nel palazzo delle Stelline, con l’intento di dare alle ragazze la possibilità di scegliere un lavoro diverso da quello di servizio presso le famiglie borghesi o come serve nelle aziende agricole.
Un corso di studi finalizzato a dare consapevolezza e dignità di ruolo, non più semplici lavoranti, bensì professioniste.

Il premio, in un momento difficile per il nostro paese, nell’anno in cui l‘evento Expo porterà a Milano il Mondo per parlare di come “ nutrire il pianeta”, vuole accendere una luce su una donna speciale e sui suoi, sempre attuali, ideali: professionalità e consapevolezza nelle scelte per dare dignità al lavoratore agricolo.
Aurelia fu definita un’eremita insegnante. Fece molti viaggi all’estero per documentarsi sulle Scuole Pratiche Agricole Femminili. Scomodò uomini di potere e coinvolse nella sua causa personalità di rilievo dell’ambiente milanese e lombardo ed esponenti del mondo femminista ed intellettuale.
Il suo intento primario fu di trasmettere un pensiero nuovo negli ambienti rurali, nelle professioni legate alla terra. Agevolò le donne nella possibilità di intraprendere carriere nuove e più remunerative. Si dedicò alla stesura e pubblicazione di manuali scolastici innovativi. Considerò l’insegnamento come una missione finalizzata a formare nuove generazioni a cui trasmettere un patrimonio di sapere, ma soprattutto un’eredità di valori spirituali. Comprese l’importanza di creare un’opportunità di studio più vicina alla realtà contadina della provincia di Milano di inizio secolo “perché alla terra non manchino le intelligenti e appassionate cure di donne opportunamente preparate.”
La Scuola Agraria del Parco di Monza ha raccolto l’eredità del passato facendo proprie le parole d’ordine di innovazione e progresso di Aurelia Josz. Una lapide a lei dedicata è presente presso la scuola per ricordare al mondo una donna di grande valore.

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