Orto sul terrazzo: alcuni consigli

Realizzare un orto sul terrazzo è semplice e gratificante: basta conoscere alcuni accorgimenti per facilitare il lavoro e aiutare il raccolto. Se siete cittadini metropolitani e non volete rinunciare ad avere frutta e verdura a km 0, non avrete bisogno di ettari di terra, vi basterà il vostro terrazzo.  Vediamo, nello specifico, alcuni consigli per iniziare la coltivazione!

Le dimensioni…contano! Per semplificarvi la vita, scegliete dei contenitori di grandi dimensioni. Invece di riempire la superficie del terrazzo con numerosi vasetti piccoli, che si prosciugano in poco tempo, optate per dei contenitori grandi e leggeri in materiale plastico oppure di metallo zincato. A differenza dei vasi rotondi, le vasche trattengono meglio l’umidità; inoltre si collocano meglio negli angoli dei balconi.

Una certezza: il terreno dei contenitori si asciuga più rapidamente del terreno dei giardini, soprattutto se siete ai piani alti. Per risolvere questo problema, acquistate fioriere con il serbatoio d’acqua, oppure costruitene una a costo 0. In commercio ne esistono varie, una la trovate in questo post. La riserva d’acqua consente di poter andare via il weekend senza l’ansia da irrigazione, ma soprattutto limita i disastri del giardiniere inesperto che non sa come irrigare. I vasi con sistema di autoirrigazione soddisfano per parecchi giorni anche piante che consumano molta acqua come zucchine e pomodori.

Acqua+sole? No, grazie! Nel periodo estivo, il più delicato, l’ideale sarebbe bagnare due volte al giorno per una durata di 5/10 minuti. Ricordatevi di bagnare la sera quando è calato il sole e la mattina presto, ma mai negli orari caldi. Il connubio acqua+sole brucia irrimediabilmente le vostre piante.

A che serve pacciamare? Per gestire al meglio le vostre irrigazioni vi consiglio anche di pacciamare (ovvero ricoprire)la superficie del terreno. Se non volete usare il letame, vanno benissimo ghiaia, ciottoli o pezzi di corteccia. Servono per trattenere l’acqua ed evitano che evapori velocemente dal terriccio. Vanno bene anche carta straccia, fogli di giornale ed erba tagliata, ma vengono utilizzati meno perchè volano via facilmente.
Un altro pratico accorgimento è l’utilizzo di palline di gel o cristalli idroretentori. Si esauriscono in alcuni mesi e servono per mantenere il terreno umido.

Seme o piantina? Alcune piante da orto sono molto delicate e impegnative. Necessitano di cure che solo un coltivatore esperto è in grado di dare. Per questo motivo, se dovete scegliere tra seme e piantina di semenziaio, è sicuramente meglio la seconda opzione. Nei garden center troverete, al momento giusto, le piantine pronte da mettere a dimora: sicuramente la parete dedicata alle sementi sarà sempre più ricca e fornita, ma la varietà di piantine va espandendosi continuamente, anche nei siti internet dedicati.

Attenti al peso! La tecnica migliore per favorire il drenaggio nei contenitori è di aggiungere sul fondo dei cocci di vasi di terracotta. Questi pezzi rotti rendono però il contenitore molto pesante, condizione non ideale per un terrazzo. Possiamo quindi sostituirli con dei pezzi di polistirolo da imballaggio, lo stesso polistirolo in cui erano contenute le nostre piante quando le abbiamo portate a casa.

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