Osmanthus fragrans, il profumo più buono

L’Osmanthus fragrans (o Olea fragrans) è un arbusto sempreverde originario della Cina e del Giappone, che nell’arco di tutto l’anno mantiene un aspetto quasi anonimo, per poi dare il meglio di sé appena inizia l’autunno.
È una pianta facile da curare, ideale principalmente per giardini ma anche per terrazzi; si adatta a tutti i tipi di terreno, purchè siano ben drenati. Resiste al sole ma preferisce la mezz’ombra; l’unico inconveniente solo i geli tardivi, che potrebbero bruciare le gemme e compromettere la potatura dell’anno successivo.
A marzo potete procedere con la potatura: visto che esteticamente non è la pianta più bella del mondo, cercate di dare una forma ovale all’arbusto in modo da renderlo più gradevole nell’aspetto. Ma non esagerate: l’Osmanto cresce lentamente, una potatura sbagliata o troppo profonda potrebbe farvi perdere la fioritura annuale.
Se avete un giardino, sappiate che questa sarà la pianta che vi causerà meno “disturbi”. Io me la sono ritrovata in giardino, non l’ho acquistata, e mi sono accorta di lei solo alla fioritura: le irrigazioni in inverno seguono semplicemente le piogge, in estate incrementate con irrigazione automatica tutte le sere.
Va benissimo anche in vaso, sul terrazzo: cercate solo di metterlo in un vaso abbastanza capiente e utilizzate terriccio universale mescolato a terriccio per acidofile.
Ma veniamo alla parte migliore: quello dell’Osmanthus è una delle fragranze naturali più buone che io abbia mai sentito. Nei pomeriggi autunnali, le piccole corolle tubolari sono un richiamo a cui non si riesce a dire di no. Sono fiori insignificanti nell’aspetto, ma dal forte aroma di thè alla pesca, che si sente a metri di distanza. Non sono fiori adatti ad essere recisi, sono talmente delicati che un semplice tocco li fa cadere. L’unica cosa da fare è sedersi di fianco alla vostra pianta e annusare l’aria.
Il metodo più semplice di riproduzione è la talea.Tra fine agosto e fine settembre, prelevate dei rametti di un anno semilegnosi lunghi 15-20 centimetri. Tagliate subito sotto un nodo con un coltello ben affilato e asportate le foglie più basse. Dopo aver spolverato la punta con ormone radicante, procedete all’interramento. Nei primi giorni lasciate la terra umida, quindi bagnate tutti i giorni.
Chiedetela al personale dei garden center: visto che non è esteticamente bellissima, probabilmente non la troverete negli scaffali della vendita a libero servizio, ma sicuramente il punto vendita ce l’avrà.

 

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