La zinnia, il fiore a costo 0

Per tutti gli amanti dei fiori che hanno poco tempo e scarsa attitudine, c’è una pianta che, a fronte di un impegno limitato, regala grandi soddisfazioni. Si tratta della Zinnia, una rustica (si adatta, cioè, anche alle condizioni avverse), coloratissima e a costo quasi 0.

Il suo nome deriva dal suo scopritore, il botanico tedesco Johann Gottfried Zinn.
Molto variabile nelle forme e nei colori (praticamente tutti tranne il blu), la  Zinnia non profuma ma regala fioriture da giugno fino ad autunno inoltrato. Quindi garantirà un balcone fiorito anche con i primi freddi.
Dopo aver acquistato un vaso di Zinnie, non dovrete più spendere soldi. Il metodo più semplice e facile per moltiplicarle è, infatti, la riproduzione per seme. Non provate a fare le talee perchè non otterrete risultati: la zinnia ho un unico stelo, non ramifica, quindi non metterà radici. A partire dall’inizio dell’autunno, quando la vostra Zinnia inizierà a sfiorire, all’interno del bottone centrale del fiore maturano i semi. Alcuni cadranno a terra, nel vaso, potete lasciarli li e attendere.
I semi che cogliete dal fiore vanno tenuti in una busta all’asciutto e poi piantati alla fine dell’inverno, da febbraio ad aprile in un semenzaio protetto, oppure a maggio all’esterno.

La Zinnia è una di quelle specie utilizzata per uno scopo preciso: attrarre le farfalle. Come molte piante fiorite, tipo la Verbena o la Menta, viene piantata nei parchi e giardini con l’intento di avvicinare i lepidotteri.

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