Iris, i primi a fiorire

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Torniamo a parlare di composizioni con i fiori. Se vi è piaciuto il post con il vaso di Narcisi Paperwhite, apprezzerete anche questa composizione, molto simile, realizzata con gli Iris.
Per questo lavoro possiamo utilizzare un vaso cubico in vetro, che proprio per la sua forma squadrata è l’ideale per mazzi di fiori dello stesso tipo, con pochi fiori a stelo corto. Si tratta di un vaso di per sè molto moderno, che grazie alla trasparenza può essere utilizzato solo con acqua o anche con terra. L’elemento decorativo che ho utilizzato è il muschio, diventato ufficialmente il mio preferito. Siete comunque liberi di seguire le vostre preferenze. Sbizzarritevi con conchiglie, pietre, palline, semi di erba, corteccia e via così.
Dato che gli Iris, o Giaggioli, hanno gli steli di lunghezza media, se li utilizzate con il bulbo (quindi non recisi), si sosterranno da soli nella terra, senza bisogno di legarli. Se invece, non avete seminato i bulbi a ottobre (mannaggia!) e dovete ripiegare sul fiore reciso, optate per un vaso in metallo oppure usate quello di vetro abbinato con la spugna floreale (la trovate dal fioraio). Ricordatevi di non spezzare le radici mentre li maneggiate, e annaffiate mantenendo il terreno umido. Una volta sfioriti gli Iris, potete mantenere il vaso per qualche tempo, grazie alle foglie verdi che spiccano verso l’alto.

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