The Butterfly Bush: la Buddleja

La Buddleja è un arbusto importato dalla Cina nel 1893 e ad oggi risulta essere una pianta quasi invasiva perchè, grazie alla sua capacità di adattarsi a tutti i terreni e climi, la sua coltivazione sfugge ormai letteralmente al controllo. Città come Milano ne sono diventate piene, soprattutto nelle zone abbandonate, visto che resiste benissimo anche all’inquinamento.
La Buddleja è una pianta perenne, caducifoglia, che  si presenta con rami arcuati che tendono verso il basso. Raggiunge grandi dimensioni, se non la si pota, supera i 5 m.
Viene chiamata ‘Butterfly Bush’ proprio perchè le farfalle adorano i suoi fiori e se ne nutrono. Quindi è tra le piante consigliate se volete fare un giardino per le farfalle.
La particolarità di questa pianta è senz’altro la fioritura: da luglio fino a fine ottobre, la Buddleja si ricopre di fiori riuniti in pannocchie apicali cilindriche lunghe 20-50 cm, che emanano un buonissimo aroma di miele e vaniglia.
La moltiplicazione di questa pianta avviene per seme o talea. Visto il portamento disordinato, se vogliamo anche un pò bruttino di questa pianta, che diventa un cespuglio pazzo se non viene potata, difficilmente si trova nei negozi. Un pò come se volessero vendervi l’erba muraria o la miseria. Però la buona notizia è che potrete averla a costo 0.
Una volta trovata una pianta da cui prelevare i rametti per la talea, non avrete difficoltà a farli attecchire, nel periodo di maggiore sviluppo,  da luglio a settembre. Non pensate di essere Dio, la talea non prenderà se c’è attaccato il fiore gigante. Scegliete un ramo semi-legnoso (non un tronco, ma un ramo formato e forte) e tagliatene una porzione di circa 10 cm che abbia dei germogli all’interno. All’inizio, per far in modo che la talea radichi, posizionatela in un luogo abbastanza riparato, non al sole pieno. Successivamente spostatela al sole: è qui che dà il meglio nella fioritura. Visto che la dovrete spostare, potete metterla in vaso e in un secondo momento nella terra.
Ricordate di utilizzare l’ormone radicante: se lo utilizzate in polvere, tagliate la talea, applicate dei piccoli tagli sul fondo e coprite il tutto con l’ormone.

 

 

 

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